Volkswagen Tiguan Allspace
I MOTORI
La maggior parte degli annunci che riguardano la Tiguan Allspace si riferisce a vetture a gasolio. Il principale protagonista delle inserzioni è il turbodiesel 2.0 TDI, che la Casa di Wolfsburg ha proposto in varie configurazioni. Quella più comune è quella da 150 CV, ma chi cerca un po’ di brio in più può cercare anche quelle da 190 CV o 200 CV, se non addirittura quella biturbo, che ha invece 240 CV. Le versioni più potenti sono sempre a trazione integrale 4Motion, mentre quella d’accesso alla gamma diesel è talvolta offerta anche con la sola trazione anteriore. Tutte le Allspace a benzina sono invece a due sole ruote motrici . Sotto il cofano nascondono un’unità 1.5 TSI con tecnologia ACT e disattivazione automatica di due cilindri quando non è richiesta grande coppia. Il cambio robotizzato DSG monopolizza in pratica la scena, facendo da spalla a tutte le motorizzazioni.
PRO E CONTRO
La Volkswagen Tiguan Allspace ha numerosi altri pregi, oltre alla grande abitabilità e alla possibilità di sfruttare in molti modi lo spazio disponibile. Una volta in movimento quasi non ci si accorge del fatto che questa versione a passo lungo pesi quasi un quintale più Tiguan normali. Salvo che negli spazi stretti, si ritrova infatti la medesima maneggevolezza, che permette di muoversi con agilità anche in città. Pure tra le curve i tecnici sono riusciti a mascherare bene le modifiche al telaio. La Allspace percorre in modo preciso e rigoroso le traiettorie impostate. Questa Volkswagen è sempre affidabile e sincera, senza risentire dell’eventuale tutto esaurito a bordo. Il merito di un comportamento tanto equilibrato va diviso tra l’assetto e lo sterzo, davvero ben calibrato. Un plauso va anche alla ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che supportano il pilota e innalzano la sicurezza di marcia. Qualche critica può andare invece alla visibilità non eccezionale, che costringe a fare affidamento agli aiuti elettronici nelle manovre.