Cina
Nuova Xiaomi SU7, l'elettrica premium a prezzi da compatta: interni sofisticati, più cavalli e autonomia
Xiaomi ha presentato il primo aggiornamento della berlina sportiva SU7, che si rinnova soprattutto all'interno, dove arrivano materiali e lavorazioni più pregiate, che puntano a un posizionamento premium di questo modello. Crescono anche cavalli e autonomia: 690 i cavalli della versione più potente, 902 i chilometri di percorrenza massima della più efficiente, ovviamente nel permissivo ciclo locale CLTC.
La nuova SU7 è già ordinabile in Cina, in tre diversi allestimenti: Standard, Pro e Max, con prezzi che partono da 219.900 yuan (circa 27.800 euro), 249.900 yuan (31.600 euro) e 303.900 yuan (circa 38.500 euro) rispettivamente.
Al momento non è ancora confermata una data di arrivo in Europa: le incertezze che hanno travolto il mondo dell'auto negli ultimi mesi, a cominciare dai dazi di Trump, hanno convinto il colosso cinese a rinviare tutto al 2027.
Fuori cambia poco
Invariate le dimensioni (5 metri di lunghezza e 3 di passo) così come i gruppi ottici, anteriori e posteriori. L'unica, quasi impercettibile differenza rispetto al modello precedente è il disegno della parte bassa del paraurti, con gli elementi a C in color carrozzeria di maggiori dimensioni e una presa d'aria più grande, che integra anche il radar anteriore.
Debuttano in compenso nuove colorazioni per la carrozzeria: accanto a quelle già disponibili in precedenza (Mineral Gray, Pearl White, Brilliant Magenta e Radiant Purple) arrivano l'Obsidian Black, già visto sulla Xiaomi SU7 Ultra, il Dawn Pink della SUV Xiaomi YU7 e tre tinte inedite, ossia Coastal Blue, Blazing Red e Viridian Green. Nuovi anche i sei disegni dei cerchi di lega, con dimensioni da 19" a 21".
Davanti c'è il frunk elettrico
In linea con il look premium della nuova SU7, arriva anche il frunk elettrico da 105 litri: il portello anteriore può essere aperto in ben otto modi diversi: tramite un tasto esterno, dal display centrale, dalla app, dal widget per lo smartphone, dal telecomando, avvicinando lo smartphone oppure con i comandi vocali, sia dentro che fuori dall'auto.
Interni: un balzo in avanti
Come dicevamo, le novità più importanti sono concentrate all'interno dell'abitacolo, disponibile in quattro colorazioni differenti: le Twilight Red e Mist Purple già disponibili in precedenza, a cui si aggiungono le nuove Midnight Black e Cream Beige. Il tunnel centrale è stato completamente ridisegnato: spariti i tasti fisici dal lato del conducente, ora ci sono solo due portabottiglie e altrettante piastre di ricarica per gli smartphone.
Tutte le superfici con cui si può entrare in contatto sono morbide al tatto, il volante ha finiture cromate e i pulsanti lucidi hanno lavorazioni utilizzate in gioielleria. Migliorati anche i rivestimenti di sedili e pannelli porta, mentre le casse hanno griglie in metallo. Le nuove luci ambientali, strutturate su tre livelli di illuminazione e capaci di sincronizzarsi con la musica e le modalità di guida, sono lunghe 3,64 metri e avvolgono l'intero abitacolo.
Ancora più intelligente
Per quanto riguarda il software di bordo, la nuova SU7 porta in dote un infotainment più veloce, con un assistente vocale potenziato dalla AI in grado di memorizzare le conversazioni e riprendere "discussioni" interrotte in precedenza, la funzione "trasparenza" durante le manovre (per vedere sotto il cofano) e una suite di aiuti alla guida ancora più completa ed efficiente, in particolare nel traffico, grazie ai sensori lidar, i radar a onde corte, quelli a ultrasuoni e le telecamere ad alta definizione.
Si viaggia in prima classe
Di serie su tutta la gamma riscaldamento e ventilazione dei sedili anteriori. Quello del conducente è dotato di regolazioni elettriche a 18 vie: oltre a quelle già disponibili prima, tra cui l'angolo del poggiatesta e il supporto lombare, arrivano anche quelle per lunghezza della seduta (+60 mm) e dei fianchetti laterali. Per il passeggero, su richiesta, la configurazione "zero gravity" con modalità di massaggio dedicate. Migliorano anche le imbottiture dei sedili posteriori, che si possono reclinare fino a 121°.
Tutte e quattro le portiere hanno vetri fonoassorbenti, che lavorano insieme alla cancellazione attiva del rumore: il silenzio a bordo, afferma Xiaomi, è da "berlina di lusso di segmento D". Il tetto in vetro può essere oscurato in maniera indipendente per i passeggeri anteriori e posteriori; sui modelli per cui è previsto, il piccolo frigorifero di bordo (che contiene fino a 6 lattine, con apertura a cassetto per la seconda fila), ha un compressore dedicato che funziona con tre modalità di lavoro differenti. Debutta infine un nuovo sistema che si occupa del profumo in abitacolo, con tre diverse scelte: Woodland Bloom, Alpine Breeze e Cedar Mist.
Aumentano CV e autonomia
L'architettura della nuova SU7 si chiama Xiaomi Smart Chassis 2.0, e offre numerosi aggiornamenti dal punto di vista tecnologico e delle prestazioni. Tutti i modelli montano le nuove unità elettriche V6s Plus, con potenze che vanno da 320 CV per la Standard ai 690 CV per la Max: quest'ultima scatta da ferma a 100 km/h in 3,08 secondi e raggiunge la velocità massima di 265 km/h. Le versioni Standard e Pro della SU7 hanno un'architettura a 752 V, mentre la Max lavora a 897 V, a tutto vantaggio della potenza di ricarica: 12 minuti per passare dal 10 all'80%. La capacità delle batterie non è stata dichiarata, ma nel ciclo di omologazione cinese la Standard percorre 720 km la Max 835, mentre la Pro arriva a ben 902 km.
Di serie le sospensioni adattive a doppia camera, dotate di tre modalità di funzionamento: Comfort, Sport e Sport+, con un'escursione in altezza di 50 mm (-20 e +30), per potersi muovere su terreni diversi. Tra le altre migliorie della nuova SU7 c'è il nuovo impianto frenante, con pinze anteriori a quattro pistoncini per tutta la gamma e software di gestione preso dalla supersportiva SU7 Ultra, così come quello che regola lo sterzo.