Dacia Bigster
I MOTORI DELLA DACIA BIGSTER USATA
Detto che una Dacia Bigster turbodiesel non esiste, per il resto negli annunci si trova un buon assortimento di motorizzazioni. Quella d’ingresso alla gamma è la mild hybrid TCe 140, con un tre cilindri 1.2 turbo che ha come spalla un cambio manuale. Questo motore può essere scelto sia con alimentazione a benzina sia in variante bifuel ECO-G, ossia a benzina e Gpl. La punta di diamante dell’offerta Dacia è il powertrain Hybrid 155. Tale pacchetto sfrutta un’unità 1.8 a ciclo Atkinson e due motori elettrici. Elettrificata è anche la trasmissione automatica, con quattro rapporti per l’unità a benzina e due per quella elettrica principale. Tra le inserzioni si trovano poi esemplari a trazione integrale. Sono le Bigster TCe 130 4×4, con la medesima meccanica proposta sulla Duster.
PRO E CONTRO DELLA DACIA BIGSTER USATA
La Dacia Bigster ha come pregio principale una grande versatilità. Questa è figlia di numerosi fattori, a partire da un’abitabilità superiore alla media. Sia nella zona anteriore sia in quella posteriore lo spazio a disposizione dei passeggeri è generoso. Ciò vale soprattutto in altezza e in senso longitudinale, per le gambe. Il bagagliaio ha una capacità notevole, che va dai 546 ai 1851 dm3. La versatilità può essere intesa però anche come adattabilità alle diverse condizioni d’impiego, pure lontano dall’asfalto. Nell’off-road leggero la Bigster può fare valere un’altezza da terra di 22 cm e la presenza di protezioni in Starkle, una plastica che mimetizza bene i piccoli graffi. In generale, la Bigster è un’auto che si apprezza soprattutto nell'uso tranquillo, senza mettere alla frusta telaio e sterzo. Nelle manovre d’emergenza l’Esp interviene in maniera sin troppo decisa. Rumorosità a parte, il confort garantito dalle sospensioni è buono su gran parte delle asperità. Per contro, la taratura morbida dell’assetto genera un marcato rollio. Gli aiuti alla guida sono quelli obbligatori per legge, con l’aggiunta del cruise control adattivo.