Rolls-Royce Wraith

La prima comparsa di una Rolls-Royce Wraith nel listino della Casa di Crewe risale al 1938. Appare però difficile che tra gli annunci dell’usato si trovino inserzioni relative a uno dei circa cinquecento esemplari di Wraith prodotti negli Anni 30. Questo nome identifica tuttavia anche una coupé moderna, che il marchio inglese ha presentato al Salone di Parigi del 2013. Oltre che per le notevoli dimensioni, la lunghezza è di ben 527 cm, la carrozzeria sorprende con varie soluzioni originali. L’esempio più evidente sono le porte che si aprono controvento, Queste sono tra l’altro dotate di chiusura motorizzata e danno accesso a un sontuoso abitacolo a quattro posti. All’interno si alternano materiali preziosi e finiture realizzate a mano. Tra le trovate più scenografiche c’è il padiglione adornato con lo spettacolare sistema di illuminazione Starlight headline. Questo prevede la bellezza di 1.340 punti luminosi generati da fibre ottiche tessute manualmente, che danno l’impressione di viaggiare sotto un cielo stellato. Tra un esemplare e l’altro possono esserci differenze di prezzo anche significative. Molto dipende dalle personalizzazioni volute dal primo proprietario, che può aver sborsato anche svariate decine di migliaia di euro.

I MOTORI DELLA ROLLS-ROYCE WRAITH USATA
Inutile aspettarsi grandi possibilità di scelta. Tutte le Rolls-Royce Wraith di questo millennio montano in sostanza lo stesso propulsore. Si tratta di un vigoroso V12 da 6,6 litri sovralimentato con l’adozione di due turbine. Questa meccanica ha origini tedesche e deriva - così come il pianale - dalla BMW Serie 7. Per questo propulsore la scheda tecnica parla di una potenza di 632 CV a 5.600 giri/min e di una coppia massima di 800 Nm a 1.500 giri/min. In virtù di tali valori, al momento della presentazione la Wraith era semplicemente la Rolls-Royce più potente di sempre. Grazie all’efficienza del cambio automatico a otto marce e della trazione posteriore, l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solo 4,6 secondi. La velocità massima è autolimitata a 250 km/h.

PRO E CONTRO DELLA ROLLS-ROYCE WRAITH USATA
Al di là del taglio sportivo del padiglione, la Rolls-Royce Wraith tiene fede alla tradizione della Casa sotto ogni punto di vista. Le finiture sono quanto di più curato si possa trovare, con arredi di grandissimo pregio. L’origine bavarese non traspare in alcun modo e ci si sente coccolati in un aristocratico ambiente british. A rendere unica l’esperienza a bordo concorrono diversi fattori. Le sospensioni attive a controllo elettronico si adattano a meraviglia a qualsiasi tipo di fondo filtrando in modo efficace ogni colpo. Il che non vuol dire però che questa Rolls tema le curve. Nel misto, anzi, la Wraith sfoggia un’inaspettata agilità. Complici i dispositivi elettronici che vigilano sulla dinamica di marcia, sembra di guidare una vettura molto più compatta e leggera. Se l’auto avanza con grande naturalezza parte del merito va anche alla tecnologia SAT (Satellite Aided Transmission). In pratica il cambio viene gestito da una centralina elettronica sulla base anche dei dati Gps. Con la navigazione attiva, la Wraith può studiare in anticipo il percorso e selezionare con tempismo il rapporto migliore. Quanto infine ai difetti, è scontato un certo impaccio negli spazi stretti, cui possono porre rimedio solo le eventuali telecamere perimetrali.
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