SSANGYONG Rexton W
La SsangYong Rexton W rappresenta in pratica la terza generazione della fuoristrada coreana. Introdotta nel 2013, si distingue dalle serie precedenti chiamate semplicemente Rexton soprattutto per il frontale. Oltre ai paraurti ristilizzati, l’elemento caratterizzante è una mascherina con più listelli, che collega visivamente i due fari. Questi hanno luci di posizione a Led. Si tratta della medesima tecnologia impiegata in parte per i gruppi ottici posteriori e per gli indicatori di direzione, inseriti negli specchi retrovisori. Le dimensioni della carrozzeria sono generose: la lunghezza è di 476 cm, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente di 190 e 184 cm. L’abitacolo capitalizza bene queste misure offrendo sette posti, con una terza fila supplementare ripiegabile e amovibile. Il bagagliaio misura 250 dm3 quando tutti i posti sono occupati. Quando invece si sacrificano le due file posteriori il volume utile sale a ben 2.086 dm3. La dotazione di serie è abbastanza completa. Tra le altre cose sono di serie le barre sul tetto, i fendinebbia, il cruise control, i cerchi in lega e il climatizzatore automatico.
I MOTORI DELLA SSANGYONG REXTON W USATA
Inutile mettersi alla ricerca di una SsangYong Rexton W usata con motore a benzina o ibrida. In Italia la vettura è stata proposta in listino sempre e solo con motori turbodiesel. Al lancio a monopolizzare la scena era il due litri e-XDi, gemello di quello montato dalla Kornado, con una potenza massima di 155 CV e una coppia di 360 Nm. Sugli esemplari più recenti sotto il cofano si trova invece una unità 2.2 sempre a gasolio ma con potenza di 178 CV e coppia di 400 Nm. Passando in rassegna le inserzioni si può trovare ampia possibilità di scelta a livello di trasmissione. La Rexton W esiste infatti con cambio manuale a sei marce e trazione posteriore oppure integrale. Altri esemplari dispongono invece di un cambio automatico di origine Mercedes e trazione integrale. Le vetture a quattro ruote motrici hanno anche marce ridotte. Va ricordato che la sola Rexton W 4WD automatica ha raffinato retrotreno multilink. In ogni caso non bisogna dimenticare che questa SsangYong ha un telaio a longheroni e traverse, ben diverso dalla scocca portante adottata di norma dalle Suv.
PRO E CONTRO DELLA SSANGYONG REXTON W USATA
La SsangYong Rexton W accoglie il pilota a bordo offrendogli un posto di guida rialzato e che si lascia regolare bene. Ciò nonostante il fatto che il volante si aggiusti soltanto in altezza. Anche in seconda fila si gode di un’ottima sistemazione e i centimetri non mancano, neppure in terza. Chi si accomoda nelle retrovie può lamentarsi solo per la notevole angolazione imposta alle ginocchia e per la difficoltà a infilare i piedi sotto il divano. La versatilità dell’abitacolo è apprezzabile. Tuttavia va tenuto presente che per liberare spazio si devono rimuovere i sedili e che questi sono piuttosto pesanti. Quanto al comportamento su strada, la Rexton W accusa un po’ di rollio tra le curve. L’assetto è tarato in fondo anche per garantire un confort adeguato sui terreni sconnessi e una buona mobilità lontano dall’asfalto. E pure lo sterzo denota una impostazione turistica, risultando non particolarmente diretto né preciso.
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I MOTORI DELLA SSANGYONG REXTON W USATA
Inutile mettersi alla ricerca di una SsangYong Rexton W usata con motore a benzina o ibrida. In Italia la vettura è stata proposta in listino sempre e solo con motori turbodiesel. Al lancio a monopolizzare la scena era il due litri e-XDi, gemello di quello montato dalla Kornado, con una potenza massima di 155 CV e una coppia di 360 Nm. Sugli esemplari più recenti sotto il cofano si trova invece una unità 2.2 sempre a gasolio ma con potenza di 178 CV e coppia di 400 Nm. Passando in rassegna le inserzioni si può trovare ampia possibilità di scelta a livello di trasmissione. La Rexton W esiste infatti con cambio manuale a sei marce e trazione posteriore oppure integrale. Altri esemplari dispongono invece di un cambio automatico di origine Mercedes e trazione integrale. Le vetture a quattro ruote motrici hanno anche marce ridotte. Va ricordato che la sola Rexton W 4WD automatica ha raffinato retrotreno multilink. In ogni caso non bisogna dimenticare che questa SsangYong ha un telaio a longheroni e traverse, ben diverso dalla scocca portante adottata di norma dalle Suv.
PRO E CONTRO DELLA SSANGYONG REXTON W USATA
La SsangYong Rexton W accoglie il pilota a bordo offrendogli un posto di guida rialzato e che si lascia regolare bene. Ciò nonostante il fatto che il volante si aggiusti soltanto in altezza. Anche in seconda fila si gode di un’ottima sistemazione e i centimetri non mancano, neppure in terza. Chi si accomoda nelle retrovie può lamentarsi solo per la notevole angolazione imposta alle ginocchia e per la difficoltà a infilare i piedi sotto il divano. La versatilità dell’abitacolo è apprezzabile. Tuttavia va tenuto presente che per liberare spazio si devono rimuovere i sedili e che questi sono piuttosto pesanti. Quanto al comportamento su strada, la Rexton W accusa un po’ di rollio tra le curve. L’assetto è tarato in fondo anche per garantire un confort adeguato sui terreni sconnessi e una buona mobilità lontano dall’asfalto. E pure lo sterzo denota una impostazione turistica, risultando non particolarmente diretto né preciso.
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