Lancia Beta Montecarlo
I MOTORI DELLA LANCIA BETA MONTECARLO USATA
C’è poco da scegliere: tutte le Lancia Beta Montecarlo usate adottano un unico motore. Sotto un cofano curiosamente incernierato di lato si trova un bialbero da 1995 cm³ a quattro cilindri in linea, montato trasversalmente in posizione posteriore, con alimentazione a carburatore a doppio corpo. Scheda tecnica alla mano, questo propulsore sviluppa 120 CV a 6.000 giri e una coppia massima di 165 Nm. Sono valori che possono sembrare modesti per gli standard odierni ma non bisogna dimenticare che la Beta Montecarlo pesa a vuoto meno di una tonnellata, ovvero 970 kg. Le prestazioni sono dunque rispettabilissime, con una velocità massima di oltre 190 km/h e un tempo di 9,3 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h. Con l’avvento della seconda serie vengono introdotte alcune modifiche alla meccanica. Tra loro si segnano l’uso di nuovi carburatori e dell’accensione elettronica Magneti Marelli, accompagnati da un aumento del rapporto di compressione. La trazione è sempre posteriore e il cambio è manuale a cinque marce. Per la cronaca, la Lancia Beta Montecarlo è stata venduta anche negli Stati Uniti con il nome Scoprion e con un motore 1.8.
PRO E CONTRO DELLA LANCIA BETA MONTECARLO USATA
La Lancia Beta Montecarlo ha dimensioni contenute e un baricentro basso, con una lunghezza di 381 cm e un’altezza sotto il metro e 20. Questa conformazione crea i presupposti per un comportamento stradale coinvolgente e divertente. Il resto lo fanno il buon bilanciamento e le sospensioni anteriori McPherson e posteriori a bracci triangolari oscillanti. Anche la posizione di guida distesa si fa apprezzare dagli amanti delle posture sportive. Pollice alto inoltre per i freni, con un impianto a quattro dischi molto efficace, considerando che si parla pur sempre di un’auto d’epoca. Per il resto questa due posti sorprende con una buon confort, un bagagliaio anteriore da 300 litri e una strumentazione completa.