BYD Atto 3

La BYD Atto 3 è l’auto con cui la Casa cinese ha debuttato in Italia. Si tratta di una Suv elettrica lunga 4,46 metri e larga 1,88. La carrozzeria ha proporzioni equilibrate e ha come come elementi caratterizzanti gruppi ottici sottili, sia nel frontale, sia nella coda. Molto originale è pure l’abitacolo, dove abbondano plastiche morbide e materiali ricercati. Gli arredi sono ispirati al mondo del fitness e della musica, come dimostrano le tasche delle portiere chiuse da corde elastiche che suonano se pizzicate. Come prassi sui modelli BYD, a centro plancia della Atto 3 spicca il grande schermo dell’infotainment. Il display ruota di 90°, è ricco di funzioni, veloce nella risposta e ha una grafica intuitiva, simile a quella degli smartphone. Di serie è prevista la connettività wireless per Apple Carplay e per Android Auto. Più piccola è invece la strumentazione digitale, dal sapore quasi motociclistico. La posizione di guida è rialzata, con la seduta a 63 centimetri da terra, e si adatta bene alla maggior parte delle corporature. Tutti gli esemplari dispongono di guida assistita di livello 2. Tra gli Adas figurano il monitoraggio dell’angolo cieco e del traffico posteriore, con frenata automatica in caso di emergenza.

I MOTORI DELLA BYD ATTO 3 USATA
La BYD Atto 3 nasce sulla base della architettura battezzata e-Platform 3.0, che alloggia nel pianale una batteria Blade da 60 kWh con tecnologia ferro-litio-fosfato. Questa alimenta un motore sincrono a magneti permanenti che sviluppa una potenza massima di 204 CV e una coppia di 310 Nm. Quanto alle prestazioni, la Atto 3 scatta da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 160 km/h. L’autonomia promessa è di 420 km, a fronte di un consumo medio dichiarato di 15,6 kW/100 km. La potenza di ricarica è di 11 kW in corrente alternata AC trifase. Utilizzando le colonnine a corrente continua si invece può fare il pieno a 88 kW. In questo modo la batteria può essere ricaricata dal 30 all’80% in soli 29 minuti. La BYD Atto 3 è anche dotata di tecnologia Vehicle to Load. Grazie ad essa qualsiasi dispositivo elettrico esterno può essere alimentato e ricaricato dalla batteria dell’auto.

PRO E CONTRO DELLA BYD ATTO 3 USATA
LA BYD Atto 3 si fa apprezzare prima di tutto per l’ottima abitabilità. A bordo c’è spazio in ogni direzione, sia per le gambe sia per la testa, davanti così come sul divano. Dietro tra l’altro la presenza del pavimento piatto aiuta l’eventuale terzo passeggero a sistemare i piedi senza problemi. A livello di praticità manca un frunk sotto il cofano ma il bagagliaio è ben rifinito, ha una forma regolare e una buona capacità. Sacrificando i posti posteriori si può portare all’occorrenza il volume utile da 440 a 1.338 litri. La BYD Atto 3 si muove con agilità nel traffico e si dimostra comoda quando si esce dal contesto urbano. Il confort di marcia è elevato, grazie all’assetto morbido, capace di assorbire bene le asperità del terreno. Il rovescio della medaglia è rappresentato da un po’ di rollio nella guida veloce. Questo non influisce comunque negativamente sul comportamento nelle manovre d’emergenza, che rimane sempre onesto e prevedibile. Gli spazi d’arresto sono buoni sull’asciutto, mentre si allungano quando l’aderenza scarseggia.
Leggi Tutto