Peugeot 406
I MOTORI
Nel corso della sua lunga carriera, la Peugeot 406 è stata proposta con diverse motorizzazioni. Parlando degli esemplari a benzina berlina e station wagon, la cilindrata che incontrato di più i gusti della clientela italiana è stata la 1.8. Sul fronte a gasolio, invece, nei primi tempi hanno faticato un po’ a imporsi i motori 1.9 e 2.1, mentre le vendite sono decollate con i più moderni 2.0 e 2.2 Hdi. Quest’ultimo turbodiesel, tra l’altro, è stato proposto anche sulla 406 Coupé, che per il resto ha montato quattro cilindri a benzina 2.0 e 2.2, oltre a un V6 3.0 che fa di lei una specie di Gran Turismo popolare. La maggior parte delle 406 in circolazione monta un cambio manuale, ma si possono trovare anche vetture proposte di seconda mano con trasmissione automatica.
PRO E CONTRO
Dando per scontato il fatto che la praticità sia una prerogativa delle Peugeot 406 Station Wagon e che la Coupé sfoggi spesso dettagli e rivestimenti di gran pregio, per il resto ci sono diverse qualità che fanno da denominatore comune all’intera gamma. Il posto di guida, per esempio, ha sempre un’impostazione valida, con tutti i comandi a portata di mano, se si eccettua il clacson sulla levetta di sinistra. Anche il confort è apprezzabile, con un molleggio efficace e una buona silenziosità. Il comportamento stradale, poi, non delude affatto, con una naturale tendenza al sottosterzo quando si forza il passo e una buona stabilità. Il fatto che la coda resti composta dà una certa tranquillità anche sugli esemplari meno ricchi e più datati, che sono talvolta privi di quei controlli elettronici cui siamo abituati oggi. Promossi in generale anche lo sterzo, leggero, progressivo e preciso, e i freni, con spazi d’arresto sempre contenuti.