Nel pacchetto di liberalizzazioni varato ieri dal governo Prodi c'è anche l'abolizione del Pra, istituito ottant'anni fa, nel 1926. L'Italia è l'unico Paese europeo ad avere un Pubblico registro automobilistico, affiancato da quello della Motorizzazione (ora Dipartimento Trasporti Terrestri), che rilascia carte di circolazione e targhe.

Se il Pra sarà abolito (il provvedimento dovrà superare l'esame del Parlamento), dopo le semplificazioni introdotte con lo Sportello telematico, sarà ancora più facile anche la compravendita dell'usato, basterà infatti annotare il nome del nuovo proprietario sulla carta di circolazione e aggiornare il registro della Motorizzazione.