Dopo 35 anni di attività alla Rai va in pensione Ezio Zermiani, "l'inviato ai box" per eccellenza. Nato 65 anni fa a Bolzano da genitori veronesi, Zermiani (a sinistra, nella foto, mentre intervista Cesare Fiorio), da decenni giornalista dello sport motoristico italiano, ha inventato la figura del cronista d'assalto sulle griglie di partenza e nel paddok della Formula 1.

Cacciatore di interviste nelle situazioni più emozionanti, spesso scomode, alla fine degli anni Settanta, quando ottenne una collaborazione con la "Domenica Sportiva" di Tito Stagno e Beppe Viola, Zermiani dovette faticare non poco per trovare un posto al sole accanto ai mostri sacri del giornalismo sportivo televisivo.

L'intraprendenza lo premiò: le sue interviste volanti ai piloti (indimenticabili le sue "gag" con Piquet) lo resero in breve tempo un personaggio popolarissimo e invidiato. Zermiani, che iniziò la carriera come cronista per passare poi al GR1 di Sergio Zavoli, si prese così la rivincita nei confronti degli scetticismi iniziali dei colleghi più anziani.