Alla fine degli anni 70 la Fiat viveva un momento difficile: scioperi, terrorismo, tensioni sociali che, dopo l'assassinio di Aldo Moro, attanagliano il Paese rendo dura la vita anche dentro i cancelli di Mirafiori e nel quartier generale di corso Marconi. Progetti importanti, però, che permetteranno al marchio italiano di riprendersi nel giro di pochi anni: nel 1980 viene lanciata la Panda, scaturita dalla matita di Giugiaro, poco dopo tocca alla Uno, destinata a raccogliere l'eredità dell'ormai obsoleta 127.

Funziona: la vettura, pubblicizzata con neologismi che fanno storcere il naso ai puristi della lingua italiana (comodosa, risparmiosa, eccetera), diventa presto un best seller grazie a doti come praticità, sobrietà nei consumi, affidabilità. In listino ci resterà a lungo, passando attraverso una lunga serie di versioni che comprendono anche potenti e veloci motori turbo e terminando la carriera con esemplari prodotti in Brasile con marchio Innocenti. La Uno che vi presentiamo è la 55S 5 porte con motore 1100 del 1983: fa parte della Quattroruote Collection, la collana di modellini realizzata da Editoriale Domus in collaborazione con Fabbri Editori. Dotato di scocca di metallo, parti apribili, interni dettagliati, il modellino (in scala 1:24) è montato su un'apposita base.

Anche questa Fiat come gli altri esemplari della collezione, è accompagnata da un volume curato dalla redazione di "Quattroruote" che ne ripercorre la storia, rievocando anche gli eventi sociali, politici e di costume dell'anno cui si riferisce il modellino. Finemente rilegato, è completato dalla ripubblicazione degli articoli più significativi dedicati da "Quattroruote" alla Uno. Non mancano, infine, le quotazioni di "Ruoteclassiche" degli esemplari attuali, disponibili sul mercato del collezionismo di auto storiche.

I modellini già usciti...