"Se oggi siamo qui a festeggiare il centenario della Bertone è perché ho promesso a mio marito che avremmo raggiunto questo traguardo. Ma non sarà certo una giornata di nostalgia o di commemorazione". Lilli Bertone parla con la consueta grinta all'inaugurazione della mostra "Bertone: cento anni di car design", aperta al pubblico fino al 14 ottobre al Museo nazionale dell'automobile di Torino. "Questi anni sono stati un'avventura entusiasmante, e che continua ancora".
Le auto in mostra. "Il percorso espositivo", ha continuato la signora Lilli, "raccoglie, in sintesi, il nostro percorso ideale attraverso i decenni, dalle prime carrozze di mio suocero fino a questo primo scorcio di nuovo millennio". Fra le vetture da non perdere, modelli come l'Alfa Romeo Giulietta Sprint (1954), la Lamborghini Miura (1966) e la Lancia Stratos HF (1971), e pezzi unici come l'Alfa Romeo Carabo (1968) e la concept Nuccio, presentata al Salone di Ginevra questa primavera. La mostra occupa il primo piano del Museo ed è compresa nel costo d'ingresso all'esposizione permanente.
Alla celebrazione del primo secolo di storia della Bertone hanno partecipato anche Giorgetto Giugiaro ("Io, come designer, esisto solo grazie a Nuccio Bertone. Senza di lui, avrei fatto il pittore, era la tradizione di famiglia"), il sindaco di Torino, Piero Fassino e, naturalmente, il responsabile del Design, Mike Robinson, che ha ricordato che fu la vista della Stratos Zero a convincerlo a venire in Italia, perché qui "si osavano linee che in America erano considerate 'infattibili'". La Bertone, oggi, non è più un costruttore "a ciclo completo", ma un'azienda focalizzata sul design e sull'engineering, con sede a Caprie. Nelle officine di Grugliasco cedute alla Fiat nel 2009, invece, sta iniziando in questi giorni la produzione della nuova Maserati Quattroporte, che sarà svelata al pubblico il prossimo gennaio, al Salone di Detroit.
Claire Bal
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it