Vivere la strada con maggiore consapevolezza e responsabilità: è questo il messaggio lanciato dal prefetto Renato Cortese, direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato, in occasione della premiazione del concorso legato alla campagna Icaro, tenutasi a Roma.
Cortese: bene la tecnologia, ma alla guida anche con testa e cuore
Giunta alla sua venticinquesima edizione, Icaro si conferma la più importante iniziativa di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato. Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con l’obiettivo di diffondere la cultura della guida sicura.
Il prefetto Cortese ha sottolineato come “nonostante il contributo sempre più rilevante di tecnologia e innovazione, restano la testa e il cuore di chi guida a fare la differenza: sulla strada basta un attimo perché una scelta cambi la vita”.
Stop alle distrazioni: il tema scelto dagli studenti
Alta la partecipazione: oltre alle classi premiate, all’evento hanno preso parte più di 1.500 studenti. Il tema dell’edizione 2026 era “Crea la tua storia: stop distrazioni sulla strada. Un secondo può cambiare un’intera vita”.
Il primo premio è stato assegnato al liceo Publio Virgilio Marone di Avellino per il video “Destino in retromarcia”. Centrale il ruolo delle scuole, che rappresentano uno dei pilastri delle attività di comunicazione e sensibilizzazione della Polizia Stradale.
Alla cerimonia sono intervenuti anche la professoressa Annamaria Giannini dell’Università Sapienza di Roma e la dottoressa Anna Rita Giuseppone dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio.
Nel ricordo delle vittime della strada
Tra i partner storici della campagna figurano le associazioni dei familiari delle vittime della strada, da sempre impegnate insieme alla Polizia Stradale in attività di sensibilizzazione sui comportamenti corretti alla guida.
Tanti partner
Negli anni, il progetto Icaro ha ampliato la propria rete di collaborazioni, coinvolgendo numerosi soggetti istituzionali e privati. Tra questi: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, Fondazione Ania, Moige, Federazione Ciclistica Italiana, Enel Italia, Aiscat, Autostrada del Brennero, Gruppo ASTM, Anas, Piarc Italia e Pirelli.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it