Industria e Finanza

Carburanti
Benzina ai massimi dal 2014

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Benzina ai massimi dal 2014
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Non si ferma la corsa dei prezzi dei prodotti petroliferi. In appena una settimana il costo medio nazionale, monitorato dal ministero dello Sviluppo economico, ha registrato ancora aumenti significativi. In percentuale, le variazioni sono state dell’1,2% per la benzina, dell’1,7% per il gasolio e del 4,4% per il Gpl. Non poco se si considera che in teoria l’inflazione, cioè la variazione del prezzo medio di tutti i beni di consumo, è aumentata, del 2,1% in un anno. In valore assoluto gli incrementi sono stati, nell’ultima settimana, di 2,08 centesimi/litro per la verde, 2,61 centesimi/litro per il diesel e di 3,47 centesimi/litro per il gas di petrolio. Per trovare livelli simili a quelli di questi giorni bisogna tornare indietro di parecchio tempo: sette anni (ottobre 2014) per la benzina, tre anni (ottobre 2018) per il gasolio e sette anni e otto mesi (febbraio 2014) per il Gpl.

Gpl su del 31% da inizio anno. Dalla fine di agosto, quando i prezzi alla pompa hanno ripreso a salire a ritmi particolarmente pronunciati, gli incrementi sono stati, rispettivamente, del 5,1%, del 6,2 e del 17,4%. Ma se si estende lo sguardo all’intero 2021, la corsa è impressionante: +20,1%, +21,4%, +31,6%: in valore assoluto si tratta di 29,98 centesimi al litro per la verde, di 28,14 per il gasolio e di 19,6 per il Gpl. In pratica, il pieno di un’auto con serbatoio di capacità pari a 50 litri costa, in media, 14,99 euro in più rispetto a quanto costava all’inizio dell’anno per le vetture a benzina, 14,07 euro in più per una macchina a gasolio e 7,85 euro in più per una a Gpl (con serbatoio da 40 litri).

COMMENTI

  • Ora l'elettrico ha il costo di gestione più basso, ma il prezzo acquisto auto rimane "vertiginoso". Il pacco batterie ha costo molto elevato, essendo la parte "tutto" della vettura.
  • quando toglieranno le accise (oramai "pensionabili") sarà sempre troppo tardi
  • Secondo me la lezione non l'abbiamo imparata: un anno e mezzo fa, durante il lock down i prezzi sono crollati! Ergo: lasciamo che le cisterne delle raffinerie restino piene, per chi può faccia il pieno una volta invece dei soliti 20 Euro, o anche meglio sempre se possibile, lasciare l'auto in garage. Dopo 15/20 giorni i prezzi andranno in picchiata! Sarebbe un'auspicio che noi automobilisti cominciassimo ad essere più autodeterminati, tanto l'auto è e sarà sempre la gallina dalle uova d'oro... Facciamo sì che faccia qualche uovo in meno!?!?
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  • Anche qui si potrebbe studiare un bel cane che si morde la coda, ad esempio: incentivi sul pieno da finanziare con nuove accise sul pieno pagate da tutti. Paghi 0,10 €/l in più ma prenotandoti sull’apposito portale (esibendo il Diesel Pass) accedi a un pieno gratis il giorno del tuo compleanno nelle stazioni di rifornimento aderenti.