Storica decisione del Tribunale di Torino: il giudice Ombretta Salvetti ha ordinato a Fiat Auto di richiamare ufficialmente, entro la fine di luglio, 40.000 Lancia "Dedra" - costruite tra il 1989 e il 1991 - che potrebbero avere un?infiltrazione di gas di scarico nell'abitacolo.
È la prima volta in Italia che un costruttore di automobili viene costretto a risanare un modello potenzialmente difettoso. L'ordinanza del giudice Salvetti è stata emessa dopo una denuncia dell'associazione di consumatori "Altroconsumo", che aveva appurato che le infiltrazioni di gas erano note alla Casa, che, però, aveva deciso d'intervenire solo sugli esemplari dei clienti che lamentavano espressamente l'inconveniente.
Il giudice ha ordinato di richiamare solo gli esemplari con numero di telaio compreso tra 68285 e 135605 (secondo Fiat Auto ne sono rimasti in circolazione circa 40 mila), perché su di essi l?infiltrazione potrebbe essere accentuata dalla mancanza della sigillatura dell?unione tra parafango posteriore e fiancata (per una scelta produttiva, quest'intervento non era stato eseguito su quel lotto di vetture).
L?infiltrazione, però, si può verificare su tutte le "Dedra" non catalizzate, come "Quattroruote" ha spiegato nel fascicolo di giugno.
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