Mercato

Offerte, promozioni e finanziamenti
L'auto a rate dalla A alla Z

Se si è interessati all'acquisto di un'auto nuova, il mercato offre diverse possibilità di trovare un buon affare. Per cercare l'offerta più adatta alle proprie esigenze si può iniziare dai siti delle Case, che hanno quasi tutti una sezione dedicata. Qui è possibile farsi un'idea di massima di quali auto delle rispettive gamme sono oggetto di promozione e, soprattutto, quali sono le strategie di finanziamento proposte. Tante le variabili in gioco, dal range di durata di un contratto alla possibilità di rimandare o meno il pagamento di una o più rate, fino all'opportunità, al termine, di restituire, rifinanziare o riscattare l'auto.

Offerte-mese-3

Le "nostre" offerte del mese. Un altro mezzo utile è rappresentato siti specializzati come il nostro. A questo indirizzo www.quattroruote.it/offerte-auto ogni mese troverete una cinquantina di offerte selezionate fra le più interessanti e, all'interno di ogni scheda, tutti i punti chiave della promozione, con tanto di sconti con e senza finanziamento (dove previsto), i tassi d'interesse, i servi inclusi e quelli opzionali e un'analisi degli elementi a cui prestare particolare attenzione. In fondo, c'è anche la possibilità di confrontare il prezzo scontato con l'effettiva cifra che si andrà a pagare al termine del finanziamento.

I market place e i siti dei concessionari. Come per altre categorie, anche per l'auto non mancano i cosiddetti aggregatori di offerte, siti di marketplace dove effettuare una ricerca geolocalizzata e per parametri, restringendo così il campo in base ai propri gusti e alle proprie necessità. Su alcuni di questi, in fondo al singolo annuncio, viene data la possibilità di simulare un finanziamento così come di contattare direttamente il concessionario per richiedere informazioni più specifiche. In alcuni casi, infine, c'è il link diretto proprio ai siti delle concessionarie, un altro strumento utile per affinare la ricerca. In questo caso si possono trovare sia le promozioni ufficiali delle Case sia le offerte riservate agli stock a disposizione.

Modulo-Secci-ok

Il facsimile di un modulo Secci, un documento per la trasparenza informativa di banche e finanziare, a tutela del consumatore.

Le voci principali. Uno strumento utile per confrontare le offerte e individuare quella più vantaggiosa è il modulo Secci, un documento che, per legge, dev'essere obbligatoriamente consegnato su richiesta del cliente che vuole lumi sul finanziamento. Il modulo si compone di diverse sezioni con le caratteristiche del prestito, i dati relativi ai tassi, l'ammontare degli interessi, le spese accessorie, i diritti, gli aspetti legali e tutte le informazioni aggiuntive. Ecco una panoramica delle voci principali, che è utile conoscere prima di firmare il contratto.

  • Importo totale del credito. È la cifra complessiva messa a disposizione del cliente. Attenzione alle clausole: in alcuni casi, l’importo può includere alcuni servizi facoltativi.
  • Anticipo: È il versamento richiesto come acconto. In cambio del pagamento, è quasi sempre accettata anche la permuta del proprio usato.
  • Durata del contratto. È il tempo che si ha a disposizione per restituire la somma ricevuta in prestito, comprensiva degli interessi maturati. Secondo la formula di finanziamento, in genere si va da un minimo di 24 a un massimo di 96 mesi
  • Rate. Il pagamento è mensile e prevede un importo fisso in base al contratto. Il numero è variabile: in alcuni casi la prima rata viene posticipata, da un mese fino a un anno.
  • Tan. È il tasso annuo nominale. Rappresenta l’interesse annuale calcolato sul prestito, ossia la cifra dovuta, maturata al termine dei 12 mesi, in base all’importo erogato. In genere, nei piani di ammortamento, questo interesse è già compreso nell’importo rateale.
  • Taeg. È il tasso annuo effettivo globale. Indica l’effettivo costo del finanziamento e comprende anche le spese obbligatorie incluse nel contratto ed eventuali polizze o servizi aggiuntivi.
  • Spese accessorie. In genere sono: istruttoria/pratica (fra 300 e 399 euro circa), incasso rata (in media, 3,50 euro al mese), bolli, invio rendiconto annuale (da 1 a 3 euro circa, gratuito se online).
  • Il valore futuro garantito. È quello che avrà l’auto al termine del periodo di finanziamento. In caso di riscatto diventa, a tutti gli effetti, la maxirata finale.
  • Clausole di restituzione. Nel caso in cui non si intenda riscattare l'auto, è possibile restituirla, senza ulteriori spese, alle condizioni indicate nel contratto. Attenzione: costi aggiuntivi possono essere provocati, chilometraggio a parte, da eventuali danni alla carrozzeria.
  • Limiti chilometrici. Le formule che prevedono la possibilità di restituire la vettura, al termine del finanziamento, indicano nelle condizioni contrattuali i limiti chilometrici. Normalmente si tratta di 10-15 mila chilometri all’anno, superati i quali è previsto il pagamento di una penale di solito compresa fra i 10 e i 20 centesimi di euro per ogni chilometro aggiuntivo.
  • Importo totale dovuto. È la cifra spesa dal consumatore al termine del finanziamento, comprensiva di anticipo, rate, interessi e maxirata finale (da pagare solo in caso di riscatto).
  • Servizi. Spesso il finanziamento include alcuni servizi, come l’assicurazione sul credito, quella sul furto/incendio e altro. In alcuni casi sono obbligatori per ottenere il credito, in altri facoltativi: il cliente può decidere di non sottoscriverli.
  • Istituto finanziario. È l’ente che approva e concede il finanziamento. La maggioranza dei gruppi automobilistici ha il proprio (Fca Bank, Fce Bank per la Ford, FinRenault, Volkswagen Financial Services eccetera), ma non mancano costruttori che si appoggiano a istituti generici, come Agos Ducato, Findomestic e Santander Consumer Bank.

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