Con questo restyling, la Mitsubishi ribadisce che l'Outlander è un modello concreto e ancora capace di dire la sua.

Frontale rivisto. La parte più evidente dell'aggiornamento sta nel frontale, con la grande presa d'aria a trapezio "Jet Fighter" e fari aggrottati a mo' di Lancer Evolution. Ma anche l'abitacolo è stato rivisto e corretto e, al posto della plastica dura della plancia, ci sono finiture più morbide. Inoltre i sedili, ben conformati, danno un tocco di classe extra grazie al mix tra pelle e scamosciato sintetico, mentre il cruscotto integra un display di controllo LCD da 3,5 pollici.

Addio al turbodiesel di 2.0 litri. Al posto del vecchio 2.0 turbodiesel di origine Volkswagen c'è soltanto il quattro cilindri 2.2 Di-D (156 CV, 380 Nm); il quattro cilindri a benzina 2.4, invece, resta quello di sempre, con 170 CV e 232 Nm di coppia, niente Euro 5, ma emissioni di CO2 ridotte. Altra interessante novità sta nella possibilità di abbinare il Di-D all'automatico doppia frizione TC-SST derivato da quello della Lancer Evolution. Dotato di due modalità di funzionamento (Normal e Sport), garantisce un'ottima fluidità di marcia e, all'occorrenza, una velocità di cambiata da sportiva.

Comoda senza velleità sportive. Diciamo subito, però, che l'Outlander punta tutto sul suo essere onesta e concreta. Su strada si comporta più che bene e, comoda com'è, non cade neppure nell'errore di voler fare la sportivona. Al volante si possono comunque apprezzare la buona precisione dei comandi e l'ottimo confort dell'abitacolo. La turbodiesel automatica è la migliore della gamma: per la Casa percorre mediamente quasi 14 km/l e ha un discreto spunto sullo 0-100 (11,7 secondi dichiarati).

Se la cava anche in offroad. Sul tunnel centrale c'è un manopolone per selezionare tre tipi di trazione disponibili: anteriore, integrale e integrale con blocco del differenziale centrale. Dettaglio, quest'ultimo, che sottolinea come l'Outlander sappia cavarsela più di altre Suv quando gli ostacoli diventano qualcosa più di uno sterrato. Ma ovviamente non ci si deve aspettare performance da specialista. Tre gli allestimenti per il motore turbodiesel (prezzi da 32.651 a 36.250 euro), uno per la benzina (supercompleto, solo con automatico CVT, da 37.500 euro).