L'8 aprile è entrato in vigore l’obbligo, per le compagnie assicurative, di mettere a disposizione dei clienti il Modulo blu digitale RC Auto, compilabile direttamente con lo smartphone: lo prevede il regolamento 56/2025 dell’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.
Gli automobilisti, comunque, possono scegliere se utilizzare il documento elettronico o quello tradizionale cartaceo.
Perché resta quello di carta
“La possibilità di compilare il Modulo digitale”, spiega l’Ivass, “potrebbe essere gradita solo in situazioni particolari o in circostanze eccezionali, ma al momento non risulterebbe essere adeguatamente supportata dal contesto attuale e dalla competenza degli utenti”. In molti casi, l’uso di sistemi digitali potrebbe rivelarsi più complesso, per cui è fondamentale mantenere l’obbligo per le imprese di fornire il Modulo cartaceo.
Il Modulo blu digitale utilizza sistemi di Firma Elettronica Avanzata (FEA) conformi al Regolamento UE eIDAS e al Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), garantendo lo stesso valore legale del cartaceo.
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