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Mahindra
La nostra intervista a Jose Ebenezer

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La nostra intervista a Jose Ebenezer
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Jose Ebenezer, dopo un’esperienza alla Tata Motors, dal 2005 opera nel settore delle esportazioni della Mahindra, della quale oggi è direttore generale per l’Europa. Ecco il suo bilancio del 2020 e le riflessioni sulla politica della Casa indiana.

Il 2020 è stato un anno molto particolare: si può dire che ci sia stata una ripresa della domanda business dopo il lockdown di primavera o se ne sentono ancora gli effetti? E come pensate si chiuderà l’anno per la vostra azienda?

In questo anno particolarmente difficile, la Mahindra  ha fatto registrare in generale risultati in controtendenza rispetto agli altri marchi, con dati di crescita significativi come l’incremento di quasi il 130% delle immatricolazioni in settembre rispetto allo stesso mese del 2019. Ciò grazie soprattutto alla city Suv compatta KUV100 Nxt, disponibile anche nelle versioni M-Bifuel a Gpl. Quindi, nonostante tutto, le nostre previsioni sono di una chiusura dell’anno positiva.

La pandemia ha modificato le richieste da parte della clientela fleet? Registrate richieste di allungamento di contratti in essere, downsizing dei modelli nelle car list, riduzione del numero delle vetture in flotta?

Per quanto ci riguarda non ci sono state grandi variazioni, anche perché il mercato fleet per noi è ancora in fase di sviluppo. Il modello KUV100 Nxt, comunque, per usi cittadini e con 5 posti effettivi, può risultare interessante in ottica downsizing anche per la clientela fleet.

Il diesel conserva intatto il suo appeal tra le vetture aziendali o inizia a dare segnali di flessione anche tra la clientela business?

Per la Mahindra conserva ancora il suo appeal, ma nel mercato generale ha subito una flessione a favore dell’ibrido. Però, in questo momento, tutto è ancora in una fase interlocutoria ed evolutiva: è difficile capire quale sarà lo scenario del mercato italiano nel breve e medio termine, a fronte anche dello sviluppo continuo di nuove soluzioni tecnologiche.

Avete introdotto nella vostra offerta soluzioni differenti e innovative rispetto a quelle tradizionali del noleggio e del leasing finanziario?

Per ora non è stato necessario.

Registrate una crescita di domande di modelli green e di quali tipologie? Mild e full hybrid, plug-in, full electric, altri tipi di alimentazioni alternative come il metano?

Sì, la domanda di modelli green, in particolare ibridi, è in crescita. La Mahindra è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni ecologiche per la salvaguardia del pianeta. In Italia, offriamo la KUV100 Nxt M-Bifuel con alimentazione a Gpl. Il gruppo Mahindra è molto attivo anche nello sviluppo della propulsione elettrica e, com’è noto, è tra i team protagonisti nel campionato di Formula E. Siamo certi che in futuro arriveranno dalla nostra Casa le soluzioni più idonee anche per il mercato europeo.

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