Grande è la confusione sotto il cielo dei fleet manager. Se in maggioranza (62,6%), secondo un sondaggio realizzato da Gr Advisory e patrocinato da Aiaga, l'associazione dei fleet manager italiani è infatti convinta che sia davvero arrivato il momento di passare alle flotte green, risulta però che soltanto un quarto ha elaborato, in maniera completa o parziale, un piano di conversione ai veicoli elettrici e ibridi. Il 60% ha fissato un obiettivo di riduzione almeno pari a metà delle emissioni di CO₂, tuttavia, solo il 40% lo ha legato a una data precisa (2023 per i più ottimisti, 2025 per gli altri) e una parte di essi effettuerà la transizione solo se costretto dalla paventata messa al bando del motori diesel. Il terzo sondaggio realizzato sul settore del fleet management della società di consulenza milanese ha visto la partecipazione di 462 aziende, con oltre il 50% con flotte inferiori a 100 veicoli (35% sotto alle 50 unità).
I vantaggi della conversione. Ad oggi, secondo la survey, sono quattro i principali vantaggi ricercati dalle società grazie alla elettrificazione delle flotte: migliorare l’immagine aziendale (71%), ridurre significativamente le emissioni di CO₂ (53%), ottenere vantaggi alla circolazione (Ztl e parcheggi) e risparmiare sui consumi. In realtà, però, solo il 5% spera di ottenere dalla conversione ai nuovi motori una riduzione dei costi. Tra le aziende interpellate, poi, risulta molto limitato il coinvolgimento degli assegnatari di auto, sia attraverso processi strutturati di raccolta feedback (appena il 7% ha effettuato un'analisi tra i driver aziendali) o forme di incentivazione (13,3%), che non siano l’installazione di colonnine di ricarica nei parcheggi aziendali o di wallbox a domicilio. Insomma, secondo questo sondaggio la strada per l’elettrificazione delle flotte sarà lunga. Anche e soprattutto, come spiega Giovanni Tortorici, presidente Aiaga per un fattore "economico, ma anche perché a volte i vertici aziendali non sono così verdi come dicono, visto che alla fine vogliono auto potenti, e con motore termico".
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