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Pneumatici
Nasce la "tassa sulle gomme"

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Qualcuno l'ha già ribattezzata "tassa sulle gomme". Ed effettivamente il "Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso (Pfu)", pubblicato il 9 giugno scorso sulla Gazzetta Ufficiale, prevede un contributo sullo smaltimento che scatterà il 7 settembre 2011, in concomitanza con l'avvio della fase gestionale vera e propria con il ritiro gratuito dei Pfu presso oltre 30 mila tra gommisti, autofficine, sedi di flotte di veicoli su tutto il territorio nazionale e il successivo invio agli impianti di trattamento e/o di valorizzazione.

Contro lo smaltimento illegale. In realtà il provvedimento non fa altro che attuare il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante "disposizioni in materia ambientale", con l'obiettivo di ottimizzare il recupero del 100% degli pneumatici fuori uso a partire dal 2013 eliminando lo smaltimento illegale delle gomme usate. Il decreto prevede che gli importatori/produttori di pneumatici siano obbligati a raccogliere e gestire un quantitativo di Pfu "equivalente" agli pneumatici immessi sul mercato nell'anno precedente.

Contributo messo in evidenza. Per far questo i produttori/importatori potranno operare direttamente oppure avvalersi di strutture societarie autonome di natura consortile. Come detto, il sistema di recupero e smaltimento si sosterrà grazie a un contributo ambientale, del tutto analogo a quello già esistente, per esempio, per le apparecchiature elettriche ed elettroniche, che sarà imposto al momento dell'acquisto di uno pneumatico nuovo. Il contributo, di cui ancora non è noto l'ammontare, sarà esplicitamente riportato sulla fattura o sullo scontrino fiscale.

Mario Rossi

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