Che bella, la bella vita: un sigaro, una vecchia poltrona di pelle, il caminetto acceso in una "boiserie" con finiture di noce e un buon libro fra le mani.

Visto che siamo di "Quattroruote", manca qualcosa. Aggiungiamo le chiavi di una bella auto, una "Dino" del 1972, una "E Type V12" del '73, e la perfezione è raggiunta: il nostro immaginario club è pronto. Mica tanto immaginario, in realtà: in Inghilterra, a Egham, una cittadina a ovest di Londra, un posto così esiste davvero.

Il club, che si chiama Parc Ferme Experience, è incentrato proprio sulle belle auto, sulla possibilità di guidarle senza doverle acquistare, mantenere, assicurare, proteggere dai ladri; ci si associa pagando una quota d'ingresso (600 sterline, 900 euro) e una annuale, che varia dai 3600 ai 5000 euro. A seconda di quanto si paga, si riceve un determinato numero di punti (da 550 a 1250), utili per "comprarsi" la possibilità di guidare l'auto che si desidera.

Chiaramente, le auto più preziose e performanti costano più punti, così come è necessario spenderne di più per averle nei weekend piuttosto che nei giorni feriali: in primavera, tenersi per il fine settimana la "Dino" di cui sopra (foto in alto) costa 112 punti, mentre per una "CLK Cabrio" del 2000 ne servono 80 e per un'Alfa "Spider" del '78 ne bastano 48.

L'idea è buona, e ci piace, anche perché il club si occupa di organizzare eventi per i soci, come visite guidate ai luoghi culto dell'industria automobilistica britannica, e la quota associativa è valida per due persone, che possono alternarsi alla guida delle auto e dividersi le spese.

L'unico problema sta nel fatto che c'è posto solo per 60 persone e il club è orgoglioso di affermare che il 100% dei soci rinnova la tessera anno dopo anno. Nell'attesa che si liberi un posto, navighiamo su www.parc-ferme.co.uk, finiamo il sigaro e scopriamo con gioia che l'Italia non è rimasta indietro. Date un'occhiata a www.circleclub.it...