L'Audi A1 non è la prima citycar del marchio tedesco. Negli anni Settanta, precisamente nel 1974, debuttava l'Audi 50, una berlina a due volumi e tre porte disegnata da Giorgetto Giugiaro. Anche allora, la piccola Audi era strettamente imparentata con la Volkswagen Polo, che venne lanciata un anno più tardi con la stessa carrozzeria, ma con equipaggiamento più semplice.
L'Audi 50 era lunga esattamente tre metri e mezzo, larga 1,55 e alta 1,34 metri. Aveva la trazione anteriore e le sospensioni posteriori a ruote interconnesse. In Italia, erano due le motorizzazioni, entrambe da 1.092 cm3, da 50 e 60 cavalli, secondo l'allestimento, LS oppure GL.
"Quattroruote" l'ha sottoposta a una prova su strada nel maggio del 1975: "L'Audi 50 si presenta nell'affollato settore delle 1.000 con le caratteristiche delle vetture di classe però a prezzi superiori allo standard normale. In sostanza la si potrebbe definire una utilitaria di lusso".
Il prezzo di 2.279.000 lire era superiore a quello di un'Alfa Romeo Alfasud (2.262.000 lire) e persino a quello di una Volkswagen Golf (2.206.000 lire). I suoi pregi: vettura moderna e brillante, consumo modesto, confort notevole per una piccola e finitura curata. Tra i difetti, ovviamente il prezzo elevato, lo sterzo molto leggero, la frenata ritenuta migliorabile e la manovrabilità del cambio.
L'Audi 50 è rimasta in produzione fino al 1978 ed è stata costruita in 180.000 esemplari destinati tutti al mercato europeo. C.D.G.
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