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Fiat
Il sogno di una 124 Spider alle Hawaii

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Il sogno di una 124 Spider alle Hawaii
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Immaginate di vivere in uno dei luoghi più paradisiaci del globo: spiagge, acque cristalline, vegetazione meravigliosa e clima mite tutto l'anno. Immaginate poi di essere ogni giorno al volante della vostra auto preferita, con il solo cielo a farvi da tetto. È il sogno realizzato da Matthew Rittenhouse, un cittadino di Honolulu che nel 2018 ha acquistato una Fiat 124 Spider. Un’auto di cui è totalmente innamorato, tanto da dedicarle Dad Drives Too Fast ("papà guida troppo veloce"), un account Instagram in cui racconta le sue esperienze quotidiane con la scoperta italiana, immortalandola tra gli splendidi panorami delle Hawaii.

L’auto. L’acquisto della vettura, come testimoniato sul social network, è avvenuto a distanza grazie alla collaborazione di una concessionaria di Tacoma, nello stato di Washington, che ha accettato di consegnarla imbarcandola per Honolulu, con un’attesa di circa tre settimane: “alle isole Hawaii c’è un solo dealer Fiat, e non c’è quindi concorrenza tra venditori”, ci spiega. “Anche con un costo di mille dollari per la consegna, ne ho risparmiati 6 mila acquistandola a Tacoma”.  Prima di ordinare la vettura, Matthew aveva considerato altre scoperte: “tutte avevano qualcosa che mancava per convincermi. Avevo provato anche una Mazda MX-5, che ho apprezzato molto, ma ero più attratto dallo stile senza tempo dell’italiana. Di fatto, avevo una sola auto nel mio cuore: la Fiat 124 Spider Lusso, di colore rosso e con interni di pelle tabacco e trasmissione manuale”.

Una Ducati nel passato. Rossa, come un suo precedente amore italiano: “nella mia giovinezza ho passato più di un decennio in sella alle moto. Tra queste, la mia preferita rimane una Ducati 900SS: il tempo che ho trascorso con lei è stato troppo breve e sento ancora l'eccitazione di quel periodo. Così, ho sentito l’esigenza di rivivere almeno in parte quella sensazione, ma con un mezzo più sicuro e affidabile per viaggiare con mia figlia Zelda, di otto anni: ho trovato queste caratteristiche nella 124 Spider”. 

A cielo aperto. “Del resto, il clima delle Hawaii è l'ideale per vivere con una decappottabile”, ci racconta con entusiasmo. “Viaggio a cielo aperto il più possibile, chiudendo la capote solo quando piove o in autostrada. Queste isole hanno abitudini diverse rispetto al resto degli Stati Uniti: la vita è più lenta e rilassata, va gustata e goduta. Avere il tetto aperto porta gioia in auto e nella vita di tutti i giorni, permettendo di godere al meglio la magnificenza delle Hawaii, il sole sulla pelle, l'odore dell'Oceano e la tranquillità delle montagne ricche di vegetazione”.

Le strade. “Nonostante il traffico di Honolulu e dintorni sia tra i peggiori d’America – prosegue –  le Hawaii offrono bellissimi itinerari da esplorare con l’auto. A pochi minuti da casa mia c'è la leggendaria Round Top Drive, che costeggia una riserva forestale nel bel mezzo della città e consente di scorgere alcuni dei migliori panorami di Honolulu. Andando a est sulla Kalaniana'ole Highway fino a Hanauma Bay, dove la strada serpeggia lungo la riva verso il celebre faro di Mapapu, è sempre bello fermarsi per prendere il sole sull'Oceano. Dall’altra parte dell'isola di O’ahu, amo dirigermi verso il Ke'ena Point Start Park, un luogo ideale per guardare il tramonto, viaggiando lungo le strade della North Shore”.

Le altre 124. Sebbene siano molto rare sull’isola, Matthew ha già incontrato altre 124 Spider: “Mi hanno detto che qui ci sono più Ferrari che auto come la mia, ma ho avvistato un esemplare grigio a Honolulu, un altro di colore rosso nei pressi dell’Università delle Hawaii e uno bianco a Waikiki. Inoltre, ho fatto amicizia con Mike, il proprietario di un esemplare Abarth: all’ultimo Cars & Coffee di Honolulu abbiamo parcheggiato le nostre auto l’una accanto all’altra”. Un incontro, quest’ultimo, testimoniato anche da una foto dell'account Instagram, che Matthew ha creato per raccontare com’è la vita di tutti i giorni quando l’auto di famiglia è una piccola spider, “ma alla fine è diventato una vetrina per la mia auto e una celebrazione dell’isola in cui vivo”. Quanto al nome del profilo, Dad drives too fast,  “è quello che ha risposto mia figlia a sua madre, la mia ex moglie, quando le ha chiesto informazioni sul mio stile di guida. Ma non sono d’accordo…”.

COMMENTI

  • Che bello leggere queste storie dove c'è ancora passione e voglia di godersi la vita a ritmi umani.
  • Che bello leggere queste storie dove c'è ancora passione e voglia di godersi la vita a ritmi umani.
  • insomma un nuovo Magnum PI, .... ma al ribasso..... Cmq molto bella la 124 in rosso con gli interni cuoio, un classico, insieme al blu con interni bianchi è il mio abbinamento preferito.....
  • Molto simpatico. Amore per l'Auto
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