Si era impegnato personalmente con il suo amico Vladimir Putin e ora "pagherà pegno". Il premier Silvio Berlusconi aveva infatti scommesso con l'ex capo del Cremlino, in un incontro avvenuto lo scorso ottobre, che la produzione del Uaz Patriot a Vladivostok non sarebbe avvenuta entro il 2009. In caso di sconfitta, avrebbe acquistato una delle primissime vetture uscite dall'impianto del Gruppo Sollers.

A riferirlo alla stampa è stato lo stesso Putin, che nel corso dell'inaugurazione ci ha tenuto a precisare: "Berlusconi mi ha chiesto uno sconto. Abbiamo quindi deciso di accordargli una riduzione del 10% (su un prezzo di circa 13.500 euro). Per la precisione, l'auto destinata a Berlusconi è una Uaz Patriot Limited full optional. Vai al blog.