Esattamente cinquant'anni fa scompariva in un incidente stradale Fred Buscaglione (nella foto). A molti questo nome dirà poco, ma negli anni 40 e 50 il baffuto torinese fu uno degli artisti più famosi e richiesti d'Italia, interpretando il personaggio dello spaccone sempre alle prese con pupe, whisky e scazzottate. In poco tempo Buscaglione divenne celeberrimo, affiancando all'attività di cantante quella d'attore e di testimonial dell'allora nascente pubblicità televisiva.

Amava incarnare il proprio alter ego artistico anche nella vita di tutti i giorni: non a caso guidava una Ford Thunderbird color lilla. Un'auto rarissima da noi, la cui prima versione era stata lanciata nel 1955 dalla Ford per ribattere al successo della Chevrolet Corvette della General Motors.

La stessa macchina con cui, all'alba del 3 febbraio 1960, nel quartiere romano dei Parioli Buscaglione andò incontro alla morte, schiantandosi contro un camion carico di porfido (seconda immagine). Leo Chiosso, suo fedele amico e collaboratore, lo ricorderà così: "Tutto è fermo nel giorno / l'archetto si è sfrangiato nel cantare / troppo acuto di urgenze non espresse ancora / dal tuo fragile violino / nell'urlo di una Thunderbird ferita / Canteremo da soli il tuo ricordo."