Il cinquantesimo compleanno della Lamborghini è un evento di grande importanza per l'Italia - e il mondo - dell'automobile. Anche la Pirelli ha deciso di omaggiare la Casa di Sant'Agata per il suo mezzo secolo di vita e il lungo rapporto di collaborazione che l'ha legata in tante occasioni all'azienda della Bicocca.
Insieme dagli albori del mito. La scelta della Lamborghini di indire la conferenza stampa di presentazione del Grande Giro alla Fondazione Pirelli rappresenta un suggello alla lunga storia della cooperazione tra i due marchi: già nel 1963 il fondatore Ferruccio Lamborghini si rivolse all'azienda milanese per equipaggiare la 350 GTV, il prototipo presentato al Salone di Torino che diede vita alla 350 GT, il primo modello di serie del Costruttore emiliano, presentato l'anno seguente a Ginevra.
Pronti per le alte velocità. Per entrambe le vetture venne adottato il Cinturato HS, un pneumatico sviluppato proprio in quegli anni per l'impiego sulle vetture più sportive, in grado di raggiungere anche i 240 km/h. La sigla HS stava naturalmente per High Speed, e indicava con chiarezza la missione tecnica della nuova copertura Pirelli.
Un nuovo Cinturato per la Miura. Anche la mitica Miura venne gommata con l'HS: la copertura era per la precisione un Cinturato HS della nuova generazione CN72, che rispetto al Cinturato classico presentava un disegno in grado di garantire una minore rumorosità di rotolamento. Anche la Espada, nata nel 1968, utilizzerà lo stesso tipo di pneumatico.
Anni '70 e 80: ribassate e P Zero. Nel corso della carriera della Miura, la Lamborghini richiede alla Pirelli una nuova gomma, caratterizzata da una spalla più ribassata per migliorare la tenuta in curva: era il 1970, e con il Cinturato CN73 della nuova Serie 70 si apriva di fatto l'era delle coperture ribassate, che avrebbe visto l'arrivo del Pirelli P7, adottato dal prototipo della Countach nel 1971. Sarà ancora una Countach, nel 1988 (la Anniversary, nata per festeggiare i 25 anni della Casa) a segnare la "prima volta" di una Lambo con i P Zero, i nuovi pneumatici ad alte prestazioni della Bicocca.
Le scarpe giuste per i terreni accidentati. La collaborazione tra i due marchi è passata anche per realizzazioni speciali, nate appositamente per i modelli di Sant'Agata: è il caso dei Pirelli Scorpion, progettati per l'utilizzo sulla LM002 e contraddistinti da caratteristiche di particolare avanguardia, come l'impiego del kevlar nella struttura e la costruzione run-flat.
Una collaborazione ancora forte. L'LM002, lanciata nel 1988 nell'avventura della Parigi-Dakar, segna anche la prima collaborazione tra Lambo e Pirelli nelle competizioni: il legame dura ancora oggi, con la fornitura della coperture italiane per il Super Trofeo. Eccoci dunque arrivati ai giorni nostri, ai P Zero speciali per la Aventador Roadster e alle recentissime coperture per la Veneno, che nel design richiamano le gomme attualmente impiegate in Formula 1.
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