Da settembre il listino di Ruoteclassiche si trasforma per essere sempre più aderente e sensibile alle variazioni sul mercato delle auto classiche. Il nuovo sistema si chiama PRO+ e apre una nuova era per le quotazioni. In occasione del trentesimo anniversario della rivista dell'Editoriale Domus leader di questo settore, infatti, arriva una revisione completa del sistema di valutazione di auto, moto, veicoli commerciali e industriali da collezione. L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di creare un collegamento metodologico a Quotauto, il sistema di quotazioni dell’usato di Quattroruote, sfruttando le sinergie tecnologiche e l’esperienza di lavoro di Quattroruote Professional, che gestisce la Banca Dati dell’usato.
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Database unico, fino al 1918. Dopo quasi un anno di lavoro, che ha comportato importanti investimenti da parte dell’Editoriale Domus, le quotazioni di Ruoteclassiche sono state attualizzate e ora vengono elaborate con una metodologia più scientifica. Così, oggi, la nostra casa editrice può fregiarsi di un sistema di quotazioni tra i più completi al mondo, che parte dai modelli nuovi e arriva, a ritroso, fino a quelli del 1918.
Pool di esperti. Il sistema di generazione dei dati Ruoteclassiche PRO+ utilizza un algoritmo specifico basato su molteplici indicatori (i principali dei quali rimangono la rarità del modello, lo stato di conservazione, la storia dell’esemplare, ma pure le tendenze del momento), ma l’intervento umano riveste ancora un’importanza fondamentale. Le quotazioni, infatti, sono sottoposte costantemente al vaglio del Comitato Prezzi di Ruoteclassiche, un pool di quindici esperti di fama internazionale che si riunirà periodicamente e che collabora con la redazione per monitorare il mercato e valutare la correttezza e l’attualità dei valori economici generati dal sistema.
Il ruolo dei Club. Naturalmente non sarà soltanto il Comitato Prezzi il terminale di collegamento di Ruoteclassiche con il mercato dell’auto storica, ma giocheranno un ruolo fondamentale i principali attori di questo particolare mondo di appassionati. Da una parte, ci saranno le case automobilistiche, attraverso i loro reparti dedicati all’heritage, sempre più importante per valorizzare tutti i marchi; dall’altra, i club di marca o di modello che operano nel nostro Paese, sempre attivi nell’organizzare eventi e fornire preziose informazioni.
Da A+ a C. Al posto dei tradizionali “dieci gradi di valore” arrivano le sette etichette che vanno da A+ (esemplare da concorso) a C (rottame da restaurare completamente). Il riferimento pubblicato sul listino della rivista sarà quello relativo alle AB (buono stato di conservazione o restauro), accompagnato da A+ e B+ (uno dei valori inferiori nella scala di stato d’uso). Nei prodotti informatici e in quelli “Professional”, saranno invece riportate tutte e sette le “label”, come avviene anche nella “Guida al mercato” che d’ora in avanti sarà pubblicata una volta all’anno, a settembre, al posto del precedente allegato “Affari&Mercato”.
Guida al mercato. In allegato al numero di settembre di Ruoteclassiche, infatti, sarà possibile acquistare lo speciale “Guida al mercato”: un volume di 240 pagine con oltre 5.000 auto quotate dal 1918 al 2006, di cui 500 arricchite da una scheda descrittiva. Il prezzo della rivista con l’allegato è di 11,40 euro (solo Ruoteclassiche a 5,50 euro).
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