Servizi
How to
Fleet&Business
FORUM
seguici con
NEWS
seguici con
LISTINO
seguici con
USATO
seguici con
How to
seguici con
Fleet&Business
seguici con
Eventi

Dacia
La vita ricomincia a cinquant'anni

Manuela Piscini da Bucarest, Manuela Piscini
SFOGLIA LA GALLERY
Google Aggiungi Quattroruote ai preferiti su Google

Il 3 agosto 1968 usciva dalla fabbrica di Pitesti (a nord di Bucarest) la prima auto prodotta in Romania, la Dacia 1100. In mezzo secolo la marca ha letteralmente cambiato faccia grazie all’ingresso nell’universo Renault, nel 2004. Ora, con sei modelli in gamma, la presenza in 44 mercati e oltre cinque milioni di veicoli prodotti dall’anno della svolta, il brand rumeno è pronto a una seconda giovinezza. 

La vita ricomincia a cinquant'anni

La parola ai numeri. Non c’è niente di meglio dei numeri per delineare un profilo industriale. Cominciamo da quelli relativi all’impatto della Dacia sull’economia rumena. La Casa di Pitesti contribuisce per il 3% al Pil nazionale e all’8% delle esportazioni dal Paese. La sua quota di mercato è del 29%, (il 37,2 con i modelli marchiati Renault, per un totale di oltre 55 mila consegne). Sono 108 le concessionarie, 1.500 i fornitori dello stabilimento, 17.719 i dipendenti a fine 2017. All’unità produttiva si affiancano un centro logistico (570 bisarche e 15 treni la settimana), quello tecnico di Titu (che lavora per tutto il gruppo) e quello di design di Bucarest, con la sua capacità d’interpretare le istanze culturali dei clienti dell’Est europeo.

La vita ricomincia a cinquant'anni

Un filo bianco, rosso e blu. Nata alla fine degli anni 60 grazie alla collaborazione con la Renault, indipendente, tra alti e bassi, dal 1978 alla fine del secolo, la Dacia è entrata a pieno titolo nel gruppo francese nel 1999. L’idea di sviluppo iniziale prevedeva un singolo modello, molto economico, da vendere esclusivamente sui mercati emergenti a partire dal 2004. Quel modello era la Logan, e sappiamo tutti com’è andata a finire. Oggi la Duster è una best seller di categoria, la Sandero spopola tra i clienti privati di tutta Europa e il marketing ha saputo evolvere l’immagine di prodotto dal concetto del low cost a quello dello smart buy. 

Passo dopo passo. Ma non basta avere una gamma che unisce concretezza a qualità, per garantirsi un successo imperituro. Bisogna aggiornare tutto il processo produttivo. Ed è quello che lo stabilimento di Pitesti sta sperimentando, cominciando a implementare i principi dell’industria 4.0 che la Renault sta progressivamente introducendo in tutte le sue unità produttive nel mondo.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Dacia - La vita ricomincia a cinquant'anni

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it