Eventi

Bertone
San Pietroburgo dedica una mostra all'atelier italiano

Bertone
San Pietroburgo dedica una mostra all'atelier italiano
Chiudi

Il museo d’arte contemporanea Erarta di San Pietroburgo ospiterà fino all’11 aprile la mostra “Concept cars: la grande bellezza”. Incentrata sui prototipi della Bertone della collezione Asi (Automotoclub storico italiano), espone anche immagini e altro materiale illustrativo fornito dall’archivio della redazione di Quattroruote.

20 anni in sei prototipi. Curata dall’architetto Enzo Fornaro, con il patrocinio della Fondazione Nuccio Bertone, e dal consolato generale d’Italia di San Pietroburgo, l’esposizione è costruita intorno alle showcar realizzate dalla carrozzeria torinese tra il 1984 e il 2005, che vi presentiamo brevemente. All'Erarta, infatti, trovano spazio la Chevrolet Ramarro del 1984, realizzata inseguendo il sogno di approdare negli Stati Uniti, un vero laboratorio di sperimentazione tecnologica sul telaio della Corvette, ma anche la Lotus Emotion del 1991, terza collaborazione della Bertone con la GM (alla quale in quegli anni faceva capo il marchio britannico) dopo la Ramarro e la Nivola del 1990, dalle linee pulite suggerite dal biodesign. Ci sono poi la Porsche Karisma del 1994, che sull’architettura della 911 ha realizzato una berlina a quattro posti, e l’Alfa Romeo Bella, studio del 1999 per un’eventuale versione coupé della 166. Al museo Erarta sono esposte pure la BMW Birusa, “audace” interpretazione del 2003 su meccanica bavarese, e la Cadillac Villa, anticipazione di un'auto connessa del 2005 su base SRX, dotata delle portiere "crystal bubble". Tutte vetture caratterizzate non soltanto da uno stile esclusivo, ma anche dal ricorso a tecnologie molto innovative per l’epoca. I modelli, come anticipato, provengono dalla collezione Bertone acquisita in parte dall’Asi e divenute dal 2011 "patrimonio culturale italiano".

Viaggio nel design. Il percorso espositivo contempla un’ampia raccolta di fotografie e altri materiali, moltissimi dei quali, ricordiamo, provengono dall’archivio di Quattroruote. Risulta in mostra anche un ritratto di Nuccio Bertone, realizzato da Giorgetto Giugiaro (Fondazione Nuccio Bertone), alcuni disegni provenienti dall’Archivio di Stato italiano e dei figurini usati all'epoca per accompagnare la presentazione dei nuovi modelli. Inoltre, sono presenti dei ricordi speciali legati al motorsport, incluse le tute indossate da Sandro Munari e Mario Mannucci nel rally di Montecarlo conquistato nel 1975 dalla Lancia Stratos e quella di Giorgio Pianta, vittorioso con la Fiat 131 Abarth.

COMMENTI