Troppo forte titolare “Cinque soste da evitare” per l’inchiesta sul numero di luglio di Quattroruote, che mette sotto la lente condizioni, manutenzione e gestione delle 42 aree di servizio lungo l’autostrada A4, da Torino a Trieste e viceversa.
Ciascuno farà le sue considerazioni, ma toilette sporche, in alcuni casi in uno stato pietoso, assenza di servizi di ristorazione che possano definirsi tali e strutture fatiscenti non invitano a fermarsi in almeno cinque aree che, nella valutazione del nostro inviato, non raggiungono standard accettabili e quindi la sufficienza. Le emergenze restano emergenze, ma potendo scegliere fermatevi altrove. Quali siano lo potete scoprire sul numero di luglio, in una doppia pagina di mappe con schede riassuntive di ogni area.
Per il resto, com’è andata? Molto bene, con otto stazioni di servizio promosse a pieni voti. Una - spoiler: Monte Baldo Est - addirittura da cinque stelle. In mezzo, una mediocrità senza grossi scandali ma anche senza grandi exploit, con alcuni problemi che emergono con una certa costanza: carenza di personale, trascuratezza nei dettagli delle strutture come nella qualità della ristorazione, pochi parcheggi ombreggiati - e lo stesso vale per molti tavolini all’aperto - aree cani spesso minuscole e scarsa cura degli spazi dedicati ai più piccoli.
Resta un tratto comune poco confortante la scarsa considerazione dei bisogni dei viaggiatori con disabilità: come già emerso lo scorso anno con l’indagine sui tratti nord-sud - A1 e A14 - sono frequenti rampe scomode, strette, accessi bloccati o ostruiti, bagni riservati chiusi a chiave. Capiamo che la ratio possa essere quella di impedire usi impropri, ma trovarsi davanti a una porta sbarrata, dover tornare alla cassa a chiedere la chiave attirando su di sé gli sguardi può risultare particolarmente frustrante.
Sul fronte dei bagni, però, ci sono anche buone notizie. Autostrade per l’Italia ha concluso la prima fase del piano nazionale sui servizi igienici in oltre 40 aree di servizio, con un investimento di 12 milioni di euro. Qui si trovano ambienti luminosi e curati, con lavabi a incasso e sistemi integrati per sapone, acqua e asciugatura, oltre a soluzioni d’arredo orientate alla sostenibilità. Peccato che la competenza di Aspi riguardi solo un tratto limitato della A4 e quindi le aree con i bagni più aggiornati siano alla fine solo tre: Brianza Sud, Brianza Nord e Valtrompia Nord.
Ora non resta che armarvi di Quattroruote e partire per le meritate vacanze. Oppure, potete leggere l'intero servizio nell'area in abbonamento QPremium.
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