Tra il 2022 e il 2023 anche la Dacia aprirà all'elettrificazione. È questa la notizia più importante dell'intervista rilasciata ad Automotive News da Philippe Buros, impegnato nella gestione del mercato europeo per il gruppo.

Ibride ed elettriche di derivazione Renault. Le sinergie all'interno dell'Alleanza Renault Nissan hanno permesso fino a oggi di offrire i modelli Dacia a prezzi particolarmente aggressivi e la stessa filosofia consentirà di elettrificare gradualmente la gamma per rispettare i nuovi limiti di emissioni. La tecnologia sarà quella ibrida ed elettrica della Renault, ma sarà disponibile solo quando il prezzo di listino sarà allineato con la strategia del marchio e potrà porsi come entry level del settore.

Il prezzo al primo posto. Buros fa un chiaro riferimento a un posizionamento di mercato con listini inferiori di circa il 20% rispetto alla concorrenza, da mantenere anche in ottica futura. I costi aggiuntivi dell'elettrificazione e dei sempre più complessi test EuroNCap, inclusi gli obblighi degli Adas a bordo, mettono a rischio la strategia di vendita e per questo sarà necessario attendere il maggior tempo possibile per introdurre le nuove soluzioni quando i costi di sviluppo saranno stati ammortizzati dalle vendite dei modelli Renault. Va inoltre sottolineata la precisa scelta di non proporre Dacia alle flotte per mantenere prezzi netti molto bassi ai clienti finali, una scelta che mette in primo piano il contenimento dei costi e la pragmaticità delle scelte.