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Volkswagen
Brandstätter: "Investiremo 14 miliardi di euro per la decarbonizzazione"

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Brandstätter: "Investiremo 14 miliardi di euro per la decarbonizzazione"
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La Volkswagen ha in programma di investire, nei prossimi cinque anni, 14 miliardi di euro in iniziative per la decarbonizzazione, di cui 13 sono destinati a un ampliamento dell'offerta di veicoli elettrici: lo ha annunciato l’amministratore delegato del marchio tedesco, Ralf Brandstätter, durante l'evento on-line "Way to Zero Convention", organizzato per delineare ulteriormente le strategie della Casa atte a raggiungere la "carbon neutrality" entro il 2050.

Un approccio olistico. La Casa di Wolfsburg si è fissata anche un nuovo traguardo: ridurre del 40% le emissioni di CO2 dei veicoli venduti in Europa entro il 2030, superando così l’obiettivo del 30% fissato a livello di gruppo. Brandstätter ha sottolineato come la Volkswagen stia adottando "un approccio olistico alla decarbonizzazione": oltre ad accelerare la transizione verso la mobilità elettrica, si punta infatti anche a ridurre l’impatto ambientale di altre aree, come la produzione, la logistica e la filiera degli approvvigionamenti.

Energia verde. Per favorire una mobilità elettrica a "zero emissioni nette", la Volkswagen già offre ai suoi clienti soluzioni di ricarica con elettricità generata da fonti rinnovabili, ma ora intende compiere un ulteriore passo sostenendo "direttamente" le energie rinnovabili: in particolare, la Casa contribuirà a costruire parchi eolici e impianti solari in diverse parti d’Europa. In questo modo, la Volkswagen potrà dotarsi di una capacità produttiva di sette terawattora l’anno entro il 2025: i primi contratti sono stati già firmati con la compagnia tedesca Rwe e il costruttore sta partecipando alla realizzazione di un parco fotovoltaico a Tramm-Göthen, nella Germania nord-orientale. Il concetto di energia verde riguarderà anche la rete produttiva (tutti gli impianti europei sono già alimentati dalle rinnovabili, ed entro il 2030 lo saranno anche tutti gli altri stabilimenti nel mondo, a eccezione di quelli cinesi) e interesserà la catena dei fornitori (saranno esclusi quelli che più contribuiscono alle emissioni di CO2, che diventeranno un criterio chiave per aggiudicarsi i contratti).

L’offensiva elettrica. Il taglio delle emissioni sarà effettuato prestando anche particolare attenzione al riciclaggio sistematico delle batterie (si punta a riutilizzare oltre il 90% delle materie prime) ma soprattutto accelerando l’offensiva di prodotto per elettrificare completamente la gamma: entro il 2030, almeno il 70% delle vendite in Europa sarà rappresentato da auto a batteria, mentre in Nord America e in Cina si prevede che le elettriche copriranno il 50% delle consegne. La Volkswagen, inoltre, ha in programma di lanciare almeno una nuova auto a batteria ogni anno. "La 'Way to Zero' è la nostra tabella di marcia per un'efficace protezione del clima, con traguardi chiari e ambiziosi", ha affermato Brandstätter. "Tuttavia, la Volkswagen non può sostenere da sola la decarbonizzazione della mobilità. Governo, industria e società devono unire le forze per sviluppare buone idee e fare investimenti coraggiosi".

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