"Kanpai"! Con la tradizionale esclamazione augurale giapponese, Shoichiro Toyoda, presidente onorario del gruppo Toyota, ha inaugurato la nuova sede italiana del terzo produttore mondiale di auto, costruita su progetto di Kenzo Tange e di tre architetti nostrani a fianco del quartier generale romano dell'Alitalia, alla Magliana, a metà strada tra Fiumicino e la capitale. Presenti molti personaggi del mondo dell'automobile e dello spettacolo, come Giorgetto Giugiaro e Gino Paoli.

Il costoso investimento per la nuova sede, nella quale operano 170 dipendenti, dimostra la volontà della Casa di diventare un attore primario nel mercato italiano, dopo che il clamoroso successo della "Yaris" l'ha portata a detenere una quota compresa tra il 5 e il 6% del mercato, con oltre 100 mila auto vendute nel 2001. Fujio Cho, responsabile operativo di Toyota Motor Company a livello globale, ha elogiato il management italiano per i risultati raggiunti, senza eguali in Europa. Toyota Italia è presieduta da Norio Kitamura, con vice Massimo Nordio.

In Italia le prime vetture del marchio nipponico sono state vendute nel 1970: l'ambizione attuale è riequilibrare le quote di vendita, attualmente sbilanciate sulla "Yaris", con maggiori percentuali di modelli di dimensioni superiori (più remunerativi, quindi), a cominciare dalla nuova serie delle "Corolla" per finire con il marchio di lusso Lexus. Nel 2005, infine, debutterà la nuova piccola Toyota, costruita nella Repubblica Ceca in joint venture con il gruppo PSA (Peugeot-Citroën).