Per ora la telenovela della Carrozzeria Bertone, sull'orlo del fallimento, non ha ancora prodotto una soluzione definitiva, ma soltanto un'altra "vittima": da oggi ? fa sapere un comunicato della proprietà, detenuta per il 99,8% da Lilli Bertone, vedova del grande Nuccio ? Barbara Bertone, figlia di Lilli e direttore generale della Carrozzeria, è stata sospesa cautelativamente, e con effetto immediato, dal servizio in qualità di dirigente dell'azienda (madre e figlia insieme nella foto).

"Tale misura" si legge ancora nel comunicato "che fa seguito alla revoca di tutte le procure operative come direttore generale, è stata assunta per il grave comportamento della dottoressa Bertone, in deciso conflitto di interessi e in aperto contrasto con le strategie di rilancio industriale intraprese dalla presidenza". Sullo sfondo dell'ennesima guerra intestina alla famiglia, ci sono contrasti sulle trattative in corso per l'estremo salvataggio della storica carrozzeria piemontese.

Lilli Bertone, che ricopre la carica di presidente e amministratore unico dell'azienda, ha annunciato a Capodanno di voler vendere la Carrozzeria all'imprenditore Domenico Reviglio, che ha promesso investimenti triennali per 153 milioni di euro e l'impiego della quasi totalità dei 1300 dipendenti per la produzione di auto di nicchia, nonché per l'allestimento e lo sviluppo di veicoli a basso impatto ambientale. La figlia Barbara, invece, preferiva l'opzione Rossignolo, l'ex manager Fiat, Telecom e Zanussi, che era in trattative con l'azienda prima di Natale e s'era detto disposto a salvare almeno un migliaio di dipendenti.