Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e l'a.d. di Chrysler e Fiat, Sergio Marchionne si rincontrano ancora una volta. È accaduto a Kokomo, Indiana, nello stabilimento dove Chrysler ha annunciato un investimento per 843 milioni di dollari che consentirà di mantenere 2.250 posti di lavoro.

Obama loda la Chrysler. Obama, accompagnato dal suo vice, Joe Biden, ha visitato i reparti di assemblaggio delle trasmissioni sottolineando "come dopo due anni difficilissimi, l'impianto sia tornato a lavorare a pieno regime". "Una prova - ha proseguito- che il salvataggio dell'industria automobilistica è stata una decisione giusta. Oggi, qui a Kokomo si è tornati ad assumere".

Fatti non parole. "Negli Stati Uniti si agisce, in Italia si parla", è quanto ha affermato Sergio Marchionne ai cronisti a margine dell'incontro, spiegando anche che in meno di un anno e mezzo Chrysler ha investito 3 miliardi di dollari negli Usa.

Una nuova trasmissione insieme a ZF. Gli 843 milioni di dollari di investimenti per lo stabilimento di Kokomo, ai quali vanno ad aggiungersi altri 343 già stanziati nei mesi precedenti, serviranno ad avviare la produzione di un nuovo cambio automatico, realizzato in collaborazione con la ZF, destinato alle vetture a trazione anteriore. Quali? I futuri modelli del gruppo Chrysler che nasceranno sul pianale C-Evo, quello dell'Alfa Romeo Giulietta adattato per le vetture americane. Inoltre, dalla fabbrica dell'Indiana uscirà anche la nuova trasmissione automatica a otto marce, che sarà disponibile sulla nuova Chrysler 300 dalla metà dell'anno prossimo. D.S.