La Mazda ha assemblato ad Hiroshima l'ultimo esemplare della RX-8, unico modello a listino dotato ancora del motore rotativo Wankel. Questa tecnologia ha rappresentato l'essenza del marchio giapponese degli ultimi 45 anni, caratterizzandone i modelli più noti e registrando anche una indimenticabile vittoria alla 24 Ore di Le Mans nel 1991.
Evoluzione. La Mazda acquistò i diritti del Wankel nel 1961 dalla Audi NSU Auto Union AG e presentò nel 1967 la Cosmo Sport, dotata di un birotore da 1.0 litro di cilindrata e 110 CV, capace già all'epoca di toccare i 185 km/h. La Mazda ha proseguito lo sviluppo tecnico fino a oggi, creando unità sovralimentate con una o due turbine e l'ultima generazione Renesis aspirata del 2003 da 1.3 litri e 231 CV, montata proprio sulla RX-8.
Oltre due milioni. La passione dei clienti per questo particolare propulsore, capace di girare a oltre 9.000 giri con un'erogazione di coppia e una sonorità del tutto caratteristiche, ha convinto la Mazda a prolungare di due anni la fine della carriera della RX-8, realizzando una serie di limited edition celebrative. In totale sono oltre due milioni le Mazda prodotte con motore rotativo dal 1967 ad oggi.
Il presente e il futuro. Consumi ed emissioni decisamente più alti degli standard attuali e l'impossibilità di adeguare il rotativo alle norme Euro 5 hanno spinto la Casa Giapponese verso nuove soluzioni, come dimostra la tecnologia Skyactiv già introdotta sui modelli di serie e attesa anche a Le Mans nel 2013, con uno speciale quattro cilindri diesel 2.2 litri dedicato ai prototipi LMP2. Il rotativo non sarà comunque abbandonato, visto che la Mazda proseguirà gli studi per integrare un Wankel alimentato a idrogeno come range extender per futuri modelli elettrici, grazie alla sua estrema compattezza. La casa Giapponese crede molto in questa soluzione, per colmare il gap con gli altri Costruttori nazionali e intende presentare un rivoluzionario modello con queste soluzioni già entro la fine del 2013.
Lorenzo Corsani
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it