Con un design davvero accattivante, un musetto "simpatico" e un abitacolo che pare molto ben curato, entro la primavera del 2004 è attesa anche sul mercato italiano una nuova concorrente nell'affollatissimo segmento delle citycar.
Viene dalla Corea, la "Picanto", ennesima proposta di quella Kia dimostratasi molto prolifica negli ultimi anni e capace di sfornare prodotti di buon successo commerciale (anche per merito di prezzi concorrenziali) come la "Sorento" e la "Rio".
Lunga 3,5 metri, larga 1,6 e alta 1,48, omologabile per quattro o cinque persone, la vetturetta ha un bagagliaio da 157 litri, ampliabile sino a 882 grazie all'abbattimento dello schienale posteriore. Uno il motore disponibile in Italia al momento della commercializzazione, a benzina, di 1.1 litri, capace di 48 kW-64 CV: dovrebbe garantire consumi contenuti, nell'ordine dei 5,4 litri ogni cento chilometri (dati dichiarati).
Fra le altre caratteristiche rilevanti, ricordiamo le due varianti di trasmissione (manuale o automatica), l'Abs con ripartitore di frenata, il climatizzatore e gli airbag frontali (di serie per le versioni europee). Per l'Italia, comunque, l'aspetto più interessante della "Picanto" è la promessa, fatta da Kia, che entro il 2005 sarà disponibile con un inedito propulsore a gasolio di 1.1 litri, accreditato di una settantina di cavalli.
In Italia dalla metà di marzo, a prezzi compresi fra gli 8450 euro della "LX Light" con Abs e vetri elettrici anteriori e i 10.750 della "Spicy" completa anche di climatizzatore, servosterzo, airbag laterali, alzacristalli posteriori, autoradio e rivestimenti di pelle per volante e pomello del cambio.
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