Una Smart a due ruote non si era mai vista. È una delle novità più sorprendenti del Salone di Parigi e in anteprima vi mostriamo questi studi di stile. Dai quali si capisce come il marchio di Casa Mercedes stia per compiere il grande salto verso il mondo motociclistico, presentando un concept di scooter a batterie, che in futuro potrebbe persino entrare in produzione. Ma andiamo con calma.

Un "ovetto" elettrico a due ruote. Il concept scooter della Smart riprende tutti gli elementi fondamentali delle moderne due ruote da città: una coda pronunciata dalla forma ovale, un manubrio avveniristico e tanti elementi tecnologici. L'alimentazione è affidata a un piccolo propulsore elettrico collegato a batterie agli ioni di litio. A breve conosceremo i dati tecnici su velocità massima e tempi di ricarica. L'autonomia dichiarata dovrebbe essere di 100 chilometri.

Il nome dagli smartisti. Meno di un mese fa, a Zell am See, in Austria, s'è svolto il raduno annuale delle Smart. In quell'occasione, tra le numerose iniziative in programma c'era pure il Naming Contest: un concorso per suggerire il nome a dare allo scooter elettrico. Fra le proposte scartate, smartronic, Smart Ego, Trotti, Smart e135, Move-e. Alla fine, stando alle dichiarazioni ufficiali della Casa - ha prevalso il più immediato e intuitivo e-scooter.

Perché Smart pensa alle moto. Il presidente della Daimler, Dieter Zetsche, qualche tempo fa, aveva detto che Smart avrebbe stupito con idee anti convenzionali. In quelle parole sibilline si nascondeva il progetto di scooter, che in fondo un senso ce l'ha: molti degli attuali proprietari di Smart, infatti, possiedono anche un mezzo a due ruote. E allora perché non accontentarli offrendo loro uno scooter tecnologico e dal design intrigante? Magari potrebbe essere proposto in combinazione con la citycar. E non bisogna dimenticare, infine, che nel 2014 la gamma Smart si allargherà con il ritorno del modello a quattro porte, l'erede della sfortunata fourfour, stavolta realizzata in collaborazione con Renault.

Quella moto segreta mai realizzata. Per ritrovare un'idea di due ruote nella galassia Mercedes bisogna fare un grande salto nel tempo. Verso negli anni '20 gli ingegneri tedeschi presero in seria considerazione l'idea di realizzare una moto bilicindrica robusta e versatile. In quei duri anni di ricostruzione post bellica le due ruote erano molto popolari essendo di gran lunga più economiche delle automobili. Di quel progetto di moto Mercedes esistono ancora oggi dei bozzetti, conservati presso l'archivio storico del Museo Mercedes di Stoccarda. In realtà quella motocicletta non venne mai realizzata. Altra storia è quella datata nientedimeno che 1885: in quell'anno Gottlieb Daimler ideò e costruì un particolare mezzo a due ruote, che da molti viene considerato l'antesignano delle moto, per testare il suo motore monocilindrico a benzina. Poi la storia ha preso un'altra piega.

Daniele Sparisci e Carlo Di Giusto