Prosegue il clamore attorno all'olio di colza e di girasole da impiegare nelle diesel al posto del gasolio. Come spieghiamo più estesamente su "Quattroruote" di aprile, però, agli impianti d'iniezione e ai motori diesel moderni non fa assolutamente bene utilizzare oli da cucina.

A moltissimi modelli, poi, anche l'uso del vero biodiesel puro, un serio combustibile alternativo prodotto con rigorosi sistemi industriali a partire dai semi di colza e di girasole, non fa bene. Se non ne è esplicitamente consentito l'uso da parte del costruttore, la garanzia decade, visto che si possono produrre danni all'impianto d'iniezione e al motore.

Anche lo studio "Sperimentazione carburanti alternativi" a cura di enti preparati e imparziali, fra i quali anche Enea e Cnr, ha evidenziato come l'uso del biodiesel puro nel 1993 e nel 2001 abbia prodotto effetti negativi su emissioni, prestazioni, consumi e durata dei pur robusti e semplici motori di autobus antecedenti la normativa Euro 1. Figuriamoci l'olio di semi per uso alimentare utilizzato nei sofisticati turbodiesel attuali.

Vi terremo informati sui risultati delle prove che "Quattroruote" sta per cominciare, utilizzando proprio oli da cucina in un common rail.


Colza e biodiesel - L'OPINIONE DI "QUATTRORUOTE"