Insieme alle nuove GLE e GLE Coupé, Mercedes ha presentato il secondo restyling della GLS, l'ammiraglia a ruote alte della Stella. Giunta alla sua terza generazione, la nuova maxi-SUV continua a proporre motori elettrificati, spingendo in maniera ancor più decisa su lusso e tecnologia, con il nuovo sistema operativo MB.OS e l'Mbux Superscreen di serie. Non ancora annunciati i prezzi per l'Italia.
Ci stanno anche gli spilungoni
Lunga 5,21 metri e larga 1,96, la nuova Mercedes GLS ha un passo di 3,14 metri (6 cm in più della GLE), mettendo così a disposizione sette comodi posti: nella terza fila, secondo la Casa, si possono accomodare persone fino a 1,94 metri di altezza. Le sedute della seconda e terza fila sono reclinabili elettricamente, per creare un vano di carico da 2.400 litri. Di serie per tutta la gamma il tetto panoramico apribile e i cerchi di lega da 21", ma in alternativa ci sono anche quelli firmati AMG da 22".
Con questo aggiornamento, l'esclusiva stella sul cofano si illumina, anche durante la marcia (in Cina solo a veicolo fermo). Aumentano le dimensioni della già imponente griglia del radiatore, anch'essa con profilo illuminato, cornice e listelli cromati. Nuovi i paraurti e i gruppi ottici, più grandi e con la firma luminosa della Stella, ripresa anche dai fari a LED al posteriore. Arrivano due nuove tinte per la carrozzeria, Dark Petrol e Manufaktur Patagonia Red metallizzato.
Tecnologia a bordo
Nel sontuoso abitacolo, disponibile con infinite possibilità di personalizzazione per quanto riguarda finiture, pellami e materiali, arrivano i sedili confort di serie, con il cuscino sui poggiatesta che si può regolare elettricamente. La Casa tedesca ha prestato un particolare occhio di riguardo ai passeggeri, con il riscaldamento dei sedili della terza fila, sedute avvolgenti e massaggianti per le prime due file, display da 11,6" per chi siede dietro con tanto di telecomandi removibili. Su richiesta si può avere anche il climatizzatore a cinque zone. Le nuove bocchette dell'aria sulla plancia hanno adesso una forma circolare, già vista su altri modelli della Stella.
Mbux Superscreen di serie
Su tutta la gamma della GLS arriva l'Mbux Superscreen, con tre display da 12,3" affiancati e sotto un'unica superficie vetrata, disposti lungo tutta la plancia. Il sistema operativo MB.OS mette a disposizione un assistente virtuale con AI in grado di dialogare in linguaggio naturale, mentre il navigatore connesso sfrutta la tecnologia di Google Maps. Di serie la guida assistita di livello 2 e l'assistente di parcheggio, mentre su richiesta sarà possibile avere (quando le normative lo consentiranno) il pacchetto MB.Drive Assist Pro per la guida semi-autonoma anche nel traffico.
La gamma di motori
I propulsori della nuova Mercedes GLS sono tutti elettrificati con impianto mild hybrid a 48 V: la gamma si apre con il 3.0 sei cilindri in linea 450 4Matic da 381 CV, che registra un aumento della coppia massima, che arriva ora ai 560 Nm. Il V8 da 4.0 litri della 580 4Matic passa da 380 kW (517 CV) a 395 kW (537 CV), con una coppia che arriva fino a 750 Nm (contro i 730 di prima). Rimangono in gamma anche le motorizzazioni turbodiesel con il 3.0 sei cilindri 350d 4Matic e 450d 4Matic, con interventi volti a migliorare l'efficienza complessiva, ridurre consumi ed emissioni. Numerosi anche gli interventi per ridurre rumori e vibrazioni durante la marcia. Nel corso dell'anno potrebbe arrivare anche la versione AMG ad alte prestazioni.
Sul fronte della dinamica di guida, la GLS offre di serie gli ammortizzatori connessi Airmatic, che adattano automaticamente lo smorzamento "leggendo" le condizioni della strada. Il sistema E-Active Body Control adatta il comportamento dell'auto in base allo stile di guida scelto, controllando in maniera individuale il carico su ciascina ruota, con unità elettriche a 48 volt coordinate da una centralina principale, regolando l'altezza da terra in maniera dinamica e contrastando in tempo reale il rollio e il beccheggio durante la marcia. I sistemi di assistenza alla guida hanno a disposizione dieci telecamere, cinque radar e dodici sensori a ultrasuoni.
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