Dopo sei anni di onorato servizio e un successo decretato dal milione e 400 mila esemplari venduti, la Mercedes "classe E" si rinnova. Per il design, la metodologia seguita è quella, tipicamente teutonica, degli affinamenti vicini alla perfezione, della cura quasi ossessiva dei particolari.

Dentro, dotazioni, finiture e qualità percepita la avvicinano alla top car "classe S". Nell'allestimento "Elegance", per esempio, la nuova berlina tedesca è equipaggiata con il condizionatore "Thermotronic" a quattro zone. In linea con il classico stile Mercedes, i sedili piuttosto duri, ma confortevoli pure nei lunghi tragitti.

E poi, l'elettronica, che garantisce un comportamento su strada sempre sicuro e impeccabile. Tanto da adattarsi al tipo di guida prescelto, normale o sportivo. Il sistema frenante elettroidraulico Sbc, quello della "SL", risponde con immediatezza, mentre le sospensioni, che possono essere anche molto morbide, promettono viaggi riposanti.

I curvoni veloci si percorrono senza ondeggiamenti, soprattutto con il sistema Abc antirollio, e senza problemi di sovrasterzo, pure con scarsa aderenza. Unico limite, le notevoli dimensioni che penalizzano un po' l'agilità, soprattutto nello "stretto".

Ricca la scelta di motori: fra i diesel, si va dal nuovo quattro cilindri "220 CDI" da 110 kW-150 CV, ora più tranquillo e rilassante, al leader del mercato, il cinque cilindri "270 CDI" (130 kW-177 CV), decisamente più elastico in tutte le condizioni. A breve arriverà il V6 "320 CDI" e, nel 2003, il "400 CDI", un V8 capace di 191 kW-260 CV.

Tra i propulsori a benzina, si distingue il V6 "320" da 165 kW-224 CV, elastico, possente, silenziosissimo. Tutti, comunque, rispettano i canoni Mercedes che puntano più sulla flessibilità d'impiego che sulla potenza.

Infine, ottimizzati anche i cambi: il nuovo sei marce è abbastanza rapido, anche se talvolta si impunta un po' negli inserimenti veloci; in alternativa, troviamo l'ottimo automatico a cinque rapporti con funzione sequenziale.