Sport e tecnologia. Questo il significato della sigla "ST" che accompagna le versioni sportive delle Ford "Focus" e "Mondeo". Varianti in grado di sostenere prestazioni ben più elevate di quelle previste per la grande serie, senza tuttavia perdere affidabilità, sicurezza e mantenendo un livello di confort quasi invariato.
La "Focus ST 170" è equipaggiata con il solito due litri portato, però, a 127 kW-173 CV di potenza e, soprattutto, a 196 Nm di coppia. Grazie anche al collettore d'aspirazione a geometria variabile, il motore sale fino a oltre settemila giri in modo omogeneo. Buono il cambio a sei marce, sebbene su una vettura con queste caratteristiche sarebbe certamente preferibile un sequenziale con leve al volante, per una guida ancora più sportiva.
Le sospensioni confermano la validità del progetto originario: il retrotreno, pure nelle curve più impegnative, non sbanda, riducendo al minimo gli interventi del controllo elettronico di stabilità. La vettura resta così molto agile, ben guidabile e sicura, con uno sterzo leggero, ma abbastanza diretto da consentire rapidi cambi di traiettoria.
Le stesse considerazioni valgono per la "Mondeo ST 220", spinta da un V6 di tre litri da 166 kW-226 CV e 280 Nm di coppia. Il propulsore, d'alluminio, ben insonorizzato, è stato sottoposto a una cura ricostituente analoga a quella somministrata alla "Focus", con particolare attenzione alla robustezza. Il cambio a cinque rapporti si fa apprezzare per regolarità e velocità negli innesti.
Insomma, anche questa berlina è una buona sportiva, brillante e ben guidabile, che non rinuncia però alle comodità oggi indispensabili in auto di largo impiego.
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