Dopo il successo della "206 CC", Peugeot ci riprova con un omologo allestimento della sua media. Anche in questo caso, basta premere un pulsante tra i sedili anteriori e in pochi secondi la vettura si trasforma da coupé in cabrio, o viceversa, pure in movimento (fino a 10 all'ora).
Linea elegante, da autentica coupé di classe o da accattivante cabriolet a quattro posti, la "307 CC" non è un'auto di compromesso, ma anzi offre il meglio delle due configurazioni. L'abbiamo provata col motore due litri da 100 kW-136 CV e con quello di pari cilindrata da 130 kW-177 CV.
La vettura ci è piaciuta, in particolare ci ha convinto la "100 kW", con cambio manuale o automatico Tiptronic (prezzi di listino, 23.900 e 24.900 euro, rispettivamente). Molto gradevole da guidare, precisa e pronta nella risposta ai comandi, la "307 CC" è briosa ed elastica, senza essere inutilmente grintosa e impegnativa.
Sorprendente il confort, sia per la qualità dell'assorbimento delle sospensioni sia per la silenziosità di marcia, che resta notevole pure in autostrada. Quando si viaggia col tetto chiuso, è ancora superiore. Anche a vettura aperta, comunque, si riesce a parlare senza alzare la voce e ai posti anteriori si è convenientemente riparati dai vortici d'aria.
La "130 kW" offre di più sul piano delle prestazioni, pur restando una macchina per viaggiare in tutto relax. Il motore spinge forte e la sua "voce" è più presente, in tutte le situazioni di guida. Sul misto, poi, si fa sentire la maggiore reattività dei pneumatici "/50" calzati su cerchi da 17".
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