Alcuni dettagli stilistici ne tradiscono le origini orientali, ma per la nuova Kia "Cerato" lo sforzo di "europeizzazione" è più che evidente.

Anzi, è cercato e voluto, come dimostrano i numerosi richiami alle protagoniste del (nostro) "segmento C", che occhieggiano nelle linee. E per far breccia nel cuore degli automobilisti europei, alla Kia non hanno trascurato i diesel, che, c'è da scommetterci, faranno dimenticare l'unica versione a benzina, dotata di un "1600" da 105 cavalli.

Chi avrà la pazienza di attendere qualche mese, potrà scegliere anche un inedito "1500" common rail da 102 cavalli, mentre è disponibile sin da subito un due litri, anch'esso common rail. Capace di erogare 112 cavalli, è un'unità piuttosto silenziosa e priva di vibrazioni a tutti i regimi: non stupisce con prestazioni fuori ordinanza, ma assicura alla nuova Kia la verve che è lecito attendersi da una berlina di questa impostazione. Un discorso che vale anche per il resto della meccanica, con un comportamento dinamico di grande onestà, i cui limiti sono indicati da un rassicurante quanto progressivo sottosterzo.

I listini ufficiali sono ancora da ufficializzare, ma i prezzi della "Cerato" dovrebbero essere compresi tra 14 e 17 mila euro.