Da pochi mesi anche sul mercato europeo, l'enorme Suv di Stoccarda è disponibile anche col nuovo V8 turbodiesel di 4.0 litri che, oltre all'abbondante quantità di CV (oltre 300), può contare su una stupefacente coppia di 700 Nm già da 2200 giri.
Ciò si traduce, malgrado la massa di quasi 2,5 tonnellate, in un brillante spunto (la Casa dichiara uno "0-100" in 7,2 secondi) e, soprattutto, in una gradevolissima prontezza di risposta a tutti i regimi: complice il cambio automatico (di serie su tutte le versioni), il "sette marce" 7G-Tronic a totale controllo elettronico già impiegato sulla nuova "classe M", la "GL 420 CDI" spinge sempre con grande decisione, è elastica in basso, basta un filo di gas per affrontare in grande "souplesse" salite off-road di media inclinazione (la Casa dichiara superabili pendenze fino a 45°), e grintosa in alto. Insomma, non dà mai la sensazione di essere in affanno; al contrario, sembra avere sempre in serbo energia in abbondanza.
Un altro fondamentale punto di forza è costituito dalla presenza delle sospensioni pneumatiche: fra i tanti vantaggi, hanno anche quello di poter variare l'altezza da terra della vettura da un minimo di 182 millimetri (per le andature autostradali) a un massimo di ben 307 per i passaggi più impegnativi fuori strada. Il nostro esemplare, inoltre, è equipaggiato col pacchetto Off-Road Pro (a richiesta), in grado di esaltare ulteriormente le già elevate doti fuoristradistiche della "GL": alla trazione integrale permanente 4Matic si affiancano le marce ridotte e i bloccaggi (al 100%) dei differenziali centrale e posteriore, garanzia di una formidabile motricità anche con una sola ruota in presa.
A differenza delle specialiste dell'off-road, con le quali non ha difficoltà a confrontarsi, la "GL" ha ottime carte da giocare anche quando si passa dalla terra all'asfalto: la struttura monoscocca da un lato e le raffinate sospensioni a ruote indipendenti dall'altro le conferiscono un comportamento dinamico paragonabile a quello di una qualsiasi berlina, nonostante la stazza e il baricentro alto. Le reazioni sono evidentemente più lente e lo sterzo tende a indurirsi nei bruschi cambi di traiettoria (anche il ritorno va accompagnato), ma la sensazione complessiva è di un veicolo relativamente docile e abbastanza agile. Il più grande difetto? Il prezzo, che parte da oltre 90.000 euro.
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