La parola "Verso" la Toyota l'ha sempre appiccicata a modelli ben lontani da suscitare emozioni ma di pieni di risorse: grandi, spaziosi, versatili. Sono state "Verso" la Corolla, l'Avensis e anche la Yaris (con un design perlomeno opinabile). Una bella carta da giocare, al punto che Verso è diventato un modello a se stante. La Verso-S, questo il nome ufficiale, è una monovolume compatta da 4 metri di lunghezza e cinque posti, posizione di guida più alta di una comune auto, ma appena un po'.
Vano di carico extra. La carrozzeria non è che abbia uno stile originale, ma punta piuttosto sulla razionalità: porte grandi, passo lungo (255 cm) per aumentare lo spazio interno, linea di cintura bassa a favore di una miglior visibilità e percezione degli ingombri. E un vano di carico che sembra fatto apposta per le lavatrici, i passeggini, insomma, le cose più ingombranti.
Dentro è luminosa, perché fa un grandissimo effetto il tetto di cristallo (opzionale in pacchetto insieme al clima automatico, 1.000 euro in tutto) che va dal parabrezza praticamente fino al lunotto: manca giusto qualche centimetro per far alloggiare il meccanismo della tendina scorrevole. In una bella giornata sembra di guidare una cabrio. Piedi e mani a posto sul sedile di guida, con una sensazione di spazio amplificata dal fatto che la plancia si sviluppa quasi del tutto in verticale e non è troppo alta. La leva del cambio spunta da una "mensola" ed è corta, molto manovrabile.
Spegnimenti in agguato. Non altrettanto si può dire della frizione nella versione che abbiamo guidato, ovvero la 1.300 benzina col cambio manuale. Il pedale è leggero, ma poco modulabile perché stacca solo negli ultimissimi millimetri della corsa. Se chi vi siede accanto non vi conosce, si chiederà da quanto avete la patente, perché il motore sale di giri sempre un po' più del necessario. Inoltre gli spegnimenti sono in agguato, anche a causa della coppia non molto abbondante (125 Nm). Purtroppo i nuovi motori turbo ci hanno abituato a ben altra vivacità.
Ideale in città. In compenso non si può non sottolineare il confort e la facilità di guida complessiva, favorita da un'eccellente visibilità e dagli "aiutini" come la telecamera posteriore e il raggio di sterzata contenuto. La Verso-S è un'auto ideale in città, capace di attutire bene anche il terribile acciottolato nel centro storico di Roma.
Parte da 14.650 euro. La nuova Verso, oltre che il 1.300 benzina da 100 CV, è ordinabile anche con il diesel 1.400 da 90 CV e per entrambi si può richiedere il cambio automatico. I prezzi del benzina sono competitivi: 14.650 euro la versione base (la più lussuosa con l'automatico costa invece 17.350 euro, anche se c'è una versione intermedia a 16.150 euro); le diesel invece partono molto più in alto, forse troppo: minimo 18.750 euro (versione "Active") e 19.550 per l'automatica.
Carlo Bellati
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