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Abbiamo guidato la GWM Ora 5: una full hybrid convincente, ma non tutto è perfetto

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La Ora 5 è il modello con cui il costruttore cinese Great Wall Motor debutta direttamente sul mercato europeo. Sviluppata fin dall'inizio guardando ai gusti e alle esigenze della clientela del Vecchio Continente, la Ora 5 è lunga 4,47 metri e veste i panni di una SUV compatta, chiamata a sfidare concorrenti come Peugeot 2008, Renault Captur e la connazionale Omoda 5. Dopo una prima presa di contatto in Cina, sulla pista di test del costruttore di Baoding, abbiamo guidato la versione definitiva destinata alle concessionarie italiane, mettendola alla prova sulle strade tra Verona e il lago di Garda.

Non passa inosservata

Rispetto al modello cinese, la GWM Ora 5 arriva in Europa senza sostanziali modifiche estetiche. La carrozzeria, con forme morbide, sfoggia linee pulite e ben equilibrate. Il frontale è caratterizzato dai grandi fari a LED di forma ovale, mentre la silhouette è movimentata dai passaruota e dall’andamento del tetto, leggermente spiovente. Anche il posteriore mantiene un'impostazione semplice, con la firma luminosa integrata nel lunotto e il tergicristallo nascosto.

Dentro, un salottino di stampo premium

Abbiamo guidato la GWM Ora 5: una full hybrid convincente, ma non tutto è perfetto

All'interno la Ora 5 restituisce una qualità percepita superiore a quella che ci si aspetta: materiali piacevoli al tatto e assemblaggi curati contribuiscono a fare dell'abitacolo un ambiente moderno e spazioso, con un bagagliaio da 422 a 1.120 litri (390 - 1.088 litri per l'ibrida). La plancia sottolinea l'impronta tech del modello con un quadro strumenti digitale da 10,25" e un display centrale da 14,6", gestito da un chip Qualcomm che si avvia in tre secondi e supporta Apple CarPlay e Android Auto wireless. Un appunto riguarda però l'interfaccia dell'infotainment, che risulta ancora un po' macchinosa. Buona, invece, l'insonorizzazione, efficace nel filtrare i rumori aerodinamici e della meccanica.

Su strada convince

Abbiamo guidato la GWM Ora 5: una full hybrid convincente, ma non tutto è perfetto

Per il nostro test abbiamo scelto la versione full hybrid Hi2, probabilmente la più centrata per il mercato italiano, che affianca nella gamma la 1.5 turbo benzina e la variante full electric. Il powertrain da 223 CV abbina un quattro cilindri 1.5 turbo da 150 CV a due motori elettrici, uno dedicato principalmente alla trazione e l'altro con funzione di generatore. A gestire il sistema è una trasmissione DHT a due rapporti con selettore al volante che fa a meno della tradizionale frizione. Una scelta vincente, che si traduce in una marcia fluida e senza strappi: il passaggio fra le modalità elettrica, termica e combinata è quasi impercettibile.

L'assetto privilegia il confort, e le sospensioni assorbono bene le asperità senza compromettere la tenuta di strada. Anche affrontando con decisione i percorsi misti, la Ora 5 rimane composta e prevedibile. Lo sterzo è leggero il giusto e, selezionando la modalità Sport, acquista maggiore consistenza restituendo un buon feedback.

La gestione dell'ibrido va rivista

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Alcune perplessità nascono però dalla gestione del sistema ibrido: la batteria da appena 1,09 kWh permette di percorrere solo brevi tratti in modalità puramente elettrica, e durante il nostro test il motore termico è intervenuto spesso anche viaggiando su strade pianeggianti, a velocità inferiori ai 50 km/h. Secondo i tecnici GWM questo dipende dalla logica di funzionamento del powertrain, che in molte situazioni utilizza il propulsore a benzina come generatore per ricaricare la batteria, lasciando comunque all'unità a corrente il compito di muovere le ruote. Nell'utilizzo reale, però, l'impressione è che una più accurata taratura del software potrebbe valorizzare maggiormente la componente elettrica.

Stesso discorso vale per alcuni Adas, in particolare il mantenimento attivo della corsia, apparso a nostro giudizio bisognoso di una calibrazione più efficace. Aspetti che, comunque, GWM potrà affinare attraverso i futuri aggiornamenti over-the-air.

Gamma e prezzi

Abbiamo guidato la GWM Ora 5: una full hybrid convincente, ma non tutto è perfetto

La GWM Ora 5 viene proposta con tre diverse motorizzazioni e due allestimenti, Origin e Premium. La versione 1.5 turbo a benzina da 160 CV parte da 26.950 euro, mentre la Hi2 full hybrid da 223 CV, protagonista della nostra prova, è proposta da 28.600 euro. Per l'elettrica da 205 CV (con batteria da 58,3 kWh, per 435 km di autonomia) ci vogliono invece almeno 36.000 euro.

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