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Ufficiale: Binotto lascia la Ferrari

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Tanto tuonò che piovve. Dopo settimane di indiscrezioni sul futuro del team principal della Ferrari, oggi arriva la conferma ufficiale: il rapporto tra Mattia Binotto e la Scuderia di Maranello è giunto al capolinea. Il manager ha infatti ufficializzato le proprie dimissioni e dal 1° gennaio 2023 non sarà più alla guida della Gestione Sportiva Ferrari.

Separazione inevitabile. I rapporti sempre più gelidi con il presidente Elkann sarebbero la causa principale della fine della collaborazione. Già prima di Abu Dhabi erano emerse le voci di un imminente addio, placate temporaneamente da una secca smentita di circostanza da parte del team. Ma la tensione nella scuderia di Maranello era ormai palpabile e che quella di Yas Marina potesse essere l’ultima corsa di Binotto era più che probabile. Al di là di tutto, parliamo di un addio amaro: Binotto lascia la Ferrari dopo 28 anni di onorata carriera. Dopo essere entrato da stagista nel 1995, in qualità di ingegnere motorista, è cresciuto professionalmente con il team fino a diventarne direttore tecnico nel 2016, per poi subentrare a Maurizio Arrivabene nel 2019 come responsabile della Gestione Sportiva. Dal 2014 a oggi è il quarto direttore team principal ad abbandonare l'incarico da numero uno della Gestione Sportiva.

Le dichiarazioni. Ufficializzando le proprie dimissioni, Mattia Binotto ha commentato: "Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un'azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni". L'amministratore delegato del Cavallino, Benedetto Vigna, ha espresso gratitudine al manager per il suo lavoro: "Desidero ringraziare Mattia per i suoi numerosi e fondamentali contributi nei 28 anni passati in Ferrari, e in particolare per la sua guida che ha portato il team ad essere di nuovo competitivo nella scorsa stagione. Grazie a questo, siamo in una posizione di forza per rinnovare il nostro impegno, in primo luogo per i nostri incredibili fan in tutto il mondo, per vincere il più importante trofeo nel motorsport. Tutti noi della Scuderia e nella più vasta comunità Ferrari auguriamo a Mattia tutto il meglio per il futuro".

Il sostituto nel 2023. Nell'accettare le dimissioni di Binotto e ringraziandolo per il lavoro svolto, la Ferrari ha confermato che l'ingegnere resterà in carica fino al 31 dicembre. Il processo di selezione del sostituto è "già iniziato" e porterà alla nuova nomina nel 2023.  

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