Tra i due litiganti, il terzo gode. Lo si potrebbe riassumere così il Gran Premio d'Austria, undicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. A vincere è infatti George Russell, partito terzo e rimasto tale fino a pochi giri dalla fine, quando la lotta tra Max Verstappen e Lando Norris si è risolta con un contatto tra i due. L'inglese della Mercedes, alla sua seconda vittoria in carriera, alle interviste ha detto: "Incredibile, è stata una gara durissima anche solo per mantenere la terza posizione. Poi ho visto sugli schermi che Max e Lando stavano battagliando duramente. Sapevo che Lando avrebbe dato tutto per vincere la gara. Noi eravamo lì a cogliere l'opportunità ed ora eccoci qui".
Secondo posto dolceamaro per Oscar Piastri. L'australiano ha ripercorso le tappe del suo weekend, che si chiude con un podio ma con tanto rammarico per quello che avrebbe potuto essere senza quella cancellazione del tempo in qualifica che lo ha fatto partire indietro. "Certo che questo fine settimana è pieno di se e di ma. So solamente che questo è il mio quarto podio in F1, ma essere così vicino alla vittoria fa un po' male. Ovviamente, i 18 punti sono molto buoni. Penso che nella seconda metà della gara siamo andati davvero forte e sono contento di aver preso un altro podio. Quando si va così vicini alla vittoria, non si può che soffrire un po'".
Podio per Sainz. Un piazzamento a podio del tutto inaspettato per la Ferrari, grazie a Carlos Sainz. Lo spagnolo è riuscito ad approfittare dei problemi altrui per cogliere un'opportunità e strappare un terzo posto al termine di un fine settimana difficile. "Una gara piuttosto movimentata lì davanti, no? Noi abbiamo provato a cercare di tenere il passo di George, perché sapevamo che la Mercedes oggi aveva un po' di ritmo in più. Abbiamo fatto tutto per stargli dietro e alla fine Oscar era molto veloce. Alla fine, abbiamo conquistato la P3 che ritengo sia un buon risultato. Possiamo essere contenti e orgogliosi". Gara invece compromessa per l’altra SF-24 di Charles Leclerc: il monegasco, causa un contatto con Piastri al via, ha danneggiato l’ala anteriore ed è stato costretto a un pit-stop anticipato che ha di fatto messo fine anzitempo alla sua corsa.
Un’amicizia in bilico. L'episodio cruciale della gara al sessantaquattresimo giro, quando Norris ha provato per la terza volta a passare Verstappen. Max si è difeso con il coltello tra i denti, stringendo verso destra e andando a toccare il rivale della McLaren. Nel contatto, il cerchio della posteriore sinistra di Max si è rotto, causando la foratura della gomma. Anche la posteriore destra di Norris si è danneggiata e - a sua volta - ha distrutto la parte posteriore della MCL38 causandone il ritiro. I commissari di gara hanno penalizzato Verstappen con 10 secondi di penalità, il quale ha definito la decisione come “Stupida”. Lando Norris non l’ha presa benissimo, soprattutto perché quella manovra è arrivata da parte dell’amico Max: “Se cambierà il nostro rapporto? Dipende da quello che dirà lui. Se ammetterà di aver fatto una manovra stupida e di essermi venuto addosso, allora continuerò ad avere rispetto per lui. In caso contrario, perderà il mio rispetto. Sono deluso, non ho nient’altro da dire, onestamente. Ho fatto una bella gara, mi aspettavo una battaglia dura ma corretta, invece non è stato così. Si è mosso in frenata tre volte su tre. Per due volte sono riuscito ad evitarlo, ma alla terza no. Mi ha chiuso e mi ha rovinato la gara. Io ho fatto del mio meglio, ma non è stato sufficiente, ma direi che non è stata colpa mia. Adesso devo cercare di andare avanti e pensare alla prossima gara di Silverstone”. Verstappen, in un'altra intervista, ha risposto: "Non penso di essere stato troppo aggressivo, è stato lui. A volte si è tuffato in ritardo, come aveva fatto anche ieri. Alla fine purtroppo ci siamo toccati, mi è sembrato bizzarro quello che è accaduto".
La Top 10. Sotto la bandiera a scacchi, la Haas può festeggiare un doppio piazzamento a punti con Nico Hulkenberg sesto e Kevin Magnussen ottavo. Tra i due, in settima posizione, l'altra Red Bull di Sergio Perez. A chiudere la Top 10 troviamo la Visa Cash App RB di Daniel Ricciardo e la Alpine di Pierre Gasly.
Così in campionato. La classifica piloti vede Max Verstappen saldamente in testa con 237 punti contro i 156 di Lando Norris. Leclerc - a secco pure lui - resta terzo con 150 punti. Tra i costruttori, la Red Bull è al comando con 355 punti contro i 291 della Ferrari. Terza la McLaren a quota 268. La Formula 1 tornerà protagonista il prossimo weekend con il GP di Gran Bretagna a Silverstone.
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